July Marano e le sue “sorelle” incantano il PalaGymnasium

    July Marano e le sue “sorelle” incantano il PalaGymnasium

    E’ nata una nuova stella nel firmamento della ginnastica italiana? A giudicare dall’esito del campionato regionale appena svoltosi al PalaGymnasium di Capo d’Orlando si potrebbe quantomeno affermare che le speranze sono buone e se è vero che il buongiorno si vede dal mattino… Infatti spettacolare prova di July Marano nella categoria regionale L1 di ginnastica artistica. La piccola atleta orlandina, che ha compiuto da poco otto anni e che era alla sua seconda gara a questi livelli, ha deliziazo il numeroso pubblico presente con una sicurezza nei vari attrezzi che le ha permesso di realizzare un punteggio altissimo, che la colloca tra le atlete più forti in Italia della sua categoria (ottava in assoluto) lasciando intravedere ambiziosi traguardi. Vista la giovane età la piccola July dovrà lavorare sul carattere troppo forte e esuberante, che la porta a strafare, ma a questo ci pensa il suo istruttore Emanuele Curcio, un secondo papà o nonno vista l’età dell’ex ala destra della Roma del Barone Liedholm. Nella stessa giornata sempre nell’impianto di contrada Pissi si è svolto il campionato Silver di ginnastica artistica che ha visto primeggiare nella categoria Senior l’orlandina Sofia Perrone che si è aggiudicata il primo posto ritornando indietro di otto anni con la finale Nazionale di Mortara, ultima sua vera gara a certi livelli. Tra le allieve 1^ fascia bellissimo secondo posto di Gaia Caliò, in quelle seconda fascia bella prova di Elena Bevacqua che si è posizionata sul secondo gradino del podio. Insomma giornata intensa per il team orlandino della famiglia Curcio che continua a sfornare talenti potendo comunque contare su un bel numero di tesserate che premiano il duro lavoro svolto in questi oltre 20 anni di attività.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.