La Betaland attende l’ala-pivot e Reggio Emilia per certificare i play-off

    La Betaland attende l’ala-pivot e Reggio Emilia per certificare i play-off

    CAPO D’ORLANDO Fallito di un canestro a Varese e magari rinviato l’appuntamento con le cinque vittorie di fila mai centrato in 6 stagioni di A, la Betaland prosegue la caccia ai play-off e quella al tassello che manca per alzare un livello già ottimo, in particolare per aumentare le rotazioni nel settore delle ali. Per entrambi potrebbe essere questioni di giorni visto che domenica alle 18.15 al PalaFantozzi (arbitri Begnis, Vicino e Morelli) arriva la rilanciata Reggio Emilia, sesta a quota 26 ed a meno 2 dalla rivelazione delle prime 24 giornate di campionato. Con un successo, soprattutto se più dei 10 punti di scarto accusati all’andata (80-70), i paladini staccherebbero il virtuale secondo pass della loro storia alla post season, tanto più che la decima di ritorno offre sfide come Torino-Pistoia, Sassari-Brindisi e Milano-Trento che sulla carta dovrebbero favorire l’attuale quarta ex-aequo della classe. “Orgoglioso di voi – twitta il ds Giuseppe Sindoni -. Domenica uniti ancora una volta per sognare in grande, nient’altro da aggiungere”. E mentre la squadra lavora duramente, compreso Stojanovic (squalificato per un turno al pari del locale Cavaliero dopo l’espulsione di Varese, stop congelato con 3000€ di multa) e capitan Nicevic atteso forse al rientro dopo sette mesi di assenza per infortunio, proprio Sindoni jr sta intensifica la ricerca del rinforzo nel settore ali con preferenza forte su un veterano già rodato e abituato accettare spazi e responsabilità limitate all’interno di un sistema funzionante. Considerando che la batteria dei piccoli è già composta da Ivanovic e Laquintana nel ruolo di play-guardia, di Stojanovic e Diener che occupano gli spot di guardia ed ala piccola, e di Tepic che può spaziare sui tre fronti, ecco che, anche alla luce delle ultime prove sofferte contro squadra fisiche come Trento, Caserta e Varese, le attenzioni del ds, di concerto con lo staff tecnico, si sono dirottate su un elemento più atletico e dinamico, per dare una mano ad un settore lunghi tecnico ma, con l’eccezione dello straordinario Archie, poco scattante e possente. Anche per questo era circolato il nome di Cedric Simmons, ripresosi in pieno da due anni di stop ed allenatosi a Capo d’Orlando per due mesi lo scorso autunno prima di firmare in Estonia, ma è verosimile che si opti per uno come Raphial Putney, ala di Caserta autore di un ottimo torneo finora compresi i due precedenti con i paladini, fuori mercato perchè è scaduto a fine febbraio la possibilità di scambio tra club di A, ma prototipo del giocatore che servirebbe per completare la squadra allenata da Di Carlo. Nel frattempo Janis Berzins (Wasserman-Players Group) sta terminando il percorso di recupero dall’infortunio al ginocchio sinistro occorso a ottobre 2016: la Betaland sarebbe interessata a girare in prestito in A2 all’ala lettone entro il 28 aprile, per valutarne le condizioni nell’ottica di una eventuale permanenza per il 2017-18.

    Condividi:
    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.