Barcellona, sulla rete ospedaliera “pronti alle barricate”

    Barcellona, sulla rete ospedaliera “pronti alle barricate”

    “Se quelle che sono al momento indiscrezioni provenienti dall’Ars dovessero trovare fondamento, il danno a discapito del nostro comprensorio assumerebbe entità pesantissime a discapito del diritto alla salute dei nostri cittadini”.
    Così il Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto Roberto Materia commenta la riorganizzazione della rete ospedaliera approvata dalla Commissione Sanità dell’Ars. Secondo Materia “Questo piano di ristrutturazione della rete ospedaliera, precluderebbe la possibilità di mantenere in essere entrambi i Pronto Soccorso di Barcellona P.G. e Milazzo, garantendo così la presenza di
    un solo punto di primo soccorso.
    Ciò si andrebbe a sommare ad una drastica riduzione di reparti e posti letto – prosegue Materia – lasciando di fatto un intero bacino di 150mila utenti, sguarnito dell’assistenza e delle principali unità mediche ed operative, andando tutto ciò, in contrasto con quanto prevede l’ordinamento in riferimento alla previsione necessaria di posti letto in base al numero di abitanti sul territorio.
    Si è pertanto ben lontani da quell’idea di ospedali riuniti di primo livello su cui il Governo Regionale aveva dato ampie rassicurazioni e pertanto appare chiaro che oggi più che mai la politica
    non adempie più al suo ruolo di garanzia, risultando del tutto lontana e dissociata dalle esigenze dei cittadini.
    Apprendere che la commissione sanità dell’Ars abbia dato parere favorevole ad un piano sanitario talmente scellerato che vede territori come il nostro del tutto spogliati e privati di tutti i servizi
    ospedalieri essenziali ma al contempo preveda per realtà come Castelvetrano e Mazara del Vallo, patria dell’Assessore Gucciardi, eccellenze di ogni tipo sotto il profilo ospedaliero non può che
    lasciare esterrefatti – afferma il Sindaco di Barcellona – portandoci a valutare questo modo di agire degno non del politico ma del politicante.
    Riteniamo corretto, tutto ciò premesso, che l’Assessore e chi ha collaborato a tale pianificazione presenti al più presto irrevocabili dimissioni, dal canto nostro alzeremo le barricate in maniera
    decisa, ricorrendo ad ogni via legale possibile per combattere quella che potrebbe rivelarsi una fra le più gravi ingiustizie mai subite dai nostri concittadini”.

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