Tour di Sicilia in auto elettrica, tappe a Capo d’Orlando e Santo...

    Tour di Sicilia in auto elettrica, tappe a Capo d’Orlando e Santo Stefano di Camastra

    Un Eco tour della Sicilia in auto elettrica. E’ l’ambizioso progetto messo a punto da Sicily by Car, Enel e Renault e presentato a Palazzo dei Normanni, a Palermo. Il progetto, primo nel suo genere in Italia e in Europa, si propone di offrire ai turisti la possibilità di girare l’isola a bordo della Renault Zoe, unica auto elettrica al momento sul mercato a poter vantare un’autonomia di 400 km Nedc (New european driving cycle), pari a circa 300 km in condizioni di utilizzo reale. Una parte del progetto è già operativo. Oggi, con Sicily by Car, è possibile fare un mini tour ecosostenibile dell’isola, toccando 26 comuni (Palermo, Cefalù, Castelbuono, S. Stefano di Camastra, Capo d’Orlando, Milazzo, Messina, Taormina, Catania, Siracusa, Noto, Marzamemi, Ispica, Scicli, Caltagirone, Piazza Armerina, Enna, Agrigento, Sciacca, Menfi, Mazara del Vallo, Trapani, San Vito Lo Capo e Castellammare) per un totale di 1140 km. Ma l’obiettivo è quello di effettuare l’intero tour della Sicilia “portando – spiega il presidente di Sicily by Car Tommaso Dragotto – a 400 il numero di colonnine di ricarica Enel per veicoli elettrici”.
    I tempi di realizzazione, sottolinea Dragotto, “non dipendono da noi ma dai sindaci che devono dare i permessi e con cui le trattive sono già in corso. Realisticamente direi che potremmo cominciare a programmare con i nostri broker nel mondo un tour completo dell’isola a partire da Pasqua dell’anno prossimo”. In questo momento Sicily by Car può già contare su una consistente flotta di auto elettriche con tempi di ricarica molto rapidi. A Palermo le colonnine di ricarica sono già presenti all’aeroporto, a San Lorenzo Mercato, al Centro commerciale Conca d’Oro, al Centro Olimpo e presso la sede di Sicily by Car in via Mariano Stabile. “Oggi – sottolinea il responsabile Mercato Italia di Enel Nicola Lanzetta – partiamo con una ventina di colonnine già disponibili e 50 già consegnate: l’idea è quella di raggiungere a breve circa 200 colonnine che possono diventare 400 nell’arco di due anni”. Le installazioni che richiedono tempi burocratici più brevi sono ovviamente quelle in siti privati, come hotel, supermercati e centri commerciali. “Quando parliamo di suolo pubblico – spiega Lanzetta – servono le autorizzazioni da parte dei Comuni e l’iter è più complesso”. Enel può però contare su “una grande sensibilità” da parte degli enti locali siciliani. “Nei prossimi giorni – aggiunge – pubblicheremo l’elendo di quelli che ci hanno già dato l’ok”.
    A Enel dunque il duplice ruolo di fornire le infrastrutture necessarie per una mobilità elettrica e quello di diffondere la cultura dell’auto ecosostenibile. Proprio per questo, prosegue Lanzetta, “alcune delle colonnine di ricarica saranno pubbliche e potranno essere utilizzate anche per la ricarica di veicoli elettrici privati”. Per farlo basterà scaricare una app che consente di vedere dove si trova la colonnina, la sua disponibilità, agganciare una carta di credito ed effettuare la ricarica. “E’ uno dei settori in cui vogliamo investire” conclude il responsabile Mercato Italia di Enel.
    “Puntare sulla mobilità elettrica significa anche valorizzare e preservare lo straordinario patrimonio naturalistico nonché artistico-culturale di cui la Regione Sicilia è un valido esempio – ha detto il direttore generale di Renault Italia Bernard Cherétien – L’ecotour della Sicilia che inauguriamo oggi rappresenta un esempio positivo e la Regione Sicilia si conferma modello di riferimento nel panorama nazionale”.

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