“Pochi medici negli ospedali di Barcellona e Milazzo”

    “Pochi medici negli ospedali di Barcellona e Milazzo”

    Con una lunga nota inviata al direttore generale dell’Asp di Messina, all’assessore Baldo Gucciardi, all’Ispettorato del Lavoro di Messina e alle due Procure di Messina e Barcellona Pozzo di Gotto, il segretario regionale dell’Anaao Assomed Sicilia, Pietro Pata, denuncia «la grave e perdurante situazione di carenza del personale medico dirigente UU.OO.CC. di Medicina interna dei presidi ospedalieri di Milazzo e Barcellona». Il sindacato dei medici dirigenti contesta «la criticità sulla mancanza del personale, situazione ormai divenuta cronica e che rischia di arrivare al collasso». Nello specifico, secondo Pata “nell’Unità operativa di Medicina interna dell’ospedale di Milazzo a fronte delle molteplici esigenze operative e dei ricoveri in costante aumento, dei 6 medici previsti in pianta organica, 3 sono stati esonerati (2 per malattia, 1 per gravidanza), pertanto i rimanenti 3 garantiscono i turni di pronta disponibilità notturna e festiva con orari massacranti e al di sopra del normale». «Nell’UOC di Barcellona Pozzo di Gotto invece – afferma Pata – i dirigenti presenti sono 5, ma operativi 2 perché: 1 è in aspettativa per gravidanza a rischio, 1 è in malattia, 1 è esonerato dalla turnazione notturna per tutela dell’infanzia. Questi dati portano a denunciare la presenza reale ed effettiva di solo 5 medici in totale in due presidi ospedalieri diversi. Solo al presidio di Milazzo i dirigenti sono impegnati in pronta disponibilità (P.D.) notturna e festiva, sostitutiva della Guardia medica, mentre nel presidio di Barcellona la UOC di Medicina interna è inserita in guardia dipartimentale con la pronta disponibilità notturna e festiva, integrativa della stessa”. “Ciò nonostante – sottolinea Pata – i medici effettuano regolarmente più di 10 guardie al mese, rinunciando ai riposi, alle ferie e alle ore di aggiornamento, loro spettanti. L’Anaao Sicilia ha più volte sottolineato come lo stato di “emergenza” sia diventata un’abitudine che viola le norme contrattuali (nota del 18/11/2016)”. «A quella nota del novembre scorso – precisa Pietro Pata – il direttore generale pro tempore rispose, ricordando che la dotazione organica delle UOC degli ospedali riuniti Milazzo-Barcellona-Lipari, prevedeva di fatto, un organico di 13 medici dirigenti di cui: 7 a tempo indeterminato e 6 con incarichi a tempo determinato, affermando che per quegli ospedali riuniti era prevista un’UOC di medicina interna a Barcellona con 32 posti letto e una a Lipari con 10 posti letto (si legga l’atto aziendale approvato con decreto attuativo 1188 del 29/6/2016), confermando quindi l’insostenibilità della situazione, che prevede ancora nel presidio di Milazzo, un’Unità di Medicina interna».

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