Sanità, la Sicilia torna nella black list

    Sanità, la Sicilia torna nella black list

    Sicilia ancora nella black list del Ministero della Salute, visto che i “livelli essenziali di assistenza” risultano nel 2015 «sotto la soglia minima». In questa speciale e poco lusinghiera classifica, la Sicilia si trova insieme a Calabria, Molise, Puglia, Sicilia e Campania. Il ministro Beatrice Lorenzin, in un’intervista all’ANSA, sottolinea come le prestazioni più carenti riguardino assistenza domiciliare, numero dei posti letto per l’assistenza residenziale, assistenza ai disabili, coperture vaccinali e screening per i tumori. In particolare, le vaccinazioni obbligatorie sono al di sotto della soglia del 90 per cento, con punte del 60 a Messina e Catania. Anche gli screening oncologici sono sotto i livelli di guardia, con appena il 25 per cento di copertura. Sui Nebrodi, intanto, si rinnova l’allarme brucellosi e tubercolosi bovina.

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