Gioiosa e Camaro in festa per la promozione

    Gioiosa e Camaro in festa per la promozione

    Il sabato del calcio dilettantistico fa registrare due verdetti attesi e coincidenti che mandano in Paradiso due squadre in fuga verso la vittoria fin dall’avvio del rispettivo campionato ed a brindare a braccetto con due settimane di anticipo sulla fine della regular season. Partiamo per motivi geografici dal Gioiosa che torna in Promozione alla sua terza stagione in Prima Categoria. Un trionfo più che meritato nel girone C per i granata con la premiata ditta formata dal tecnico Calogero Bonina e dal presidente Giovanni Princiotta che hanno programmato l’obiettivo centrandolo nel momento giusto. Un’apoteosi arrivata in casa della Virtus Milazzo ma davanti ad un’autenica invasione di tifosi ed appassionati che hanno praticamente svuotato la cittadina gioiosana per portarsi nella città del capo a spingere i loro beniamini lì dove erano stati quasi come una toccata e fuga nella stagione 2007-08 , dopo la vittoria della Coppa Sicilia. Con un pubblico almeno da serie D stavolta siamo sicuri che il Gioiosa non sarà una meteora ed intanto centra il bersaglio restando sempre in vetta ed arrivando alla meta dopo 16 successi, 6 pareggi e 2 sole sconfitte.
    Stesso dominio per il Camaro nel girone C di Promozione con rientro in Eccellenza giunta anche qui in trasferta, espugnando il campo del Real Aci, con il team neroverde approdata al traguardo con un bilancio di 21 vittorie, 3 pareggi e 2 sole sconfitte, per un totale di 66 punti, con una media addirittura punti addirittura superiore a 2,50. Si tratta del ritorno dopo 9 anni del rione della città dello Stretto che si era intanto riappropriato dei propri storici colori sociali.

    Condividi:
    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.