Da Roma via libera al riordino della rete ospedaliera siciliana

    Da Roma via libera al riordino della rete ospedaliera siciliana

    E’ ufficiale il nuovo piano di riordino della rete ospedaliera siciliana già approvata dalla giunta regionale e dalla commissione Sanità all’Ars. Poco fa è arrivato il via libera definitivo dei Ministeri di Economia e Finanze e della Salute. Per quanto riguarda il bacino di Messina, l’ospedale di riferimento è il Policlinico (9 primariati in meno, 17 posti letto in più). In città i Dipartimenti di primo livello sono il Papardo (con 4 primariati e 104 posti letto in meno), il centro per neurolesi Bonino Pulejo (4 unità complesse e 19 posti letto in più), l’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto (che perde tutte e 5 le unità complesse, declassate a semplici, e taglia 18 posti letto), Milazzo (un primario in meno, 15 posti letto in più), Taormina (con il taglio di 37 posti letto). I presidi di base sono gli ospedali di Patti (che guadagna 2 primariati ma perde 9 posti letto) e Sant’Agata di Militello (una unità complessa in più, 9 posti letti in meno). Gli ospedali di zona disagiata sono a Lipari (dove viene tagliata una delle due unità complesse ma vengono aggiunti 10 posti letto) e Mistretta (che acquista 14 posti letto). “Oggi registriamo un risultato straordinario. E Sofferto. Ma la Sicilia adesso può guardare con grande fiducia al futuro della propria Sanità”. E’ la dichiarazione a caldo dell’assessore alla Salute Gucciardi che attendeva il via libera da Roma per poter sbloccare le novemila assunzioni annunciate.

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