Sanità in Sicilia, oggi la decisione finale del Ministero sulla rete ospedaliera

    Sanità in Sicilia, oggi la decisione finale del Ministero sulla rete ospedaliera

    La nuova rete ospedaliera siciliana approvata dalla giunta regionale e dalla commissione Sanità all’Ars giungerà quest’oggi sul tavolo dei Ministeri di Economia e Finanze e della Salute per l’approvazione. “Nonostante le solite lamentele – dice l’assessore Baldo Gucciardi – io vado avanti. L’obiettivo è l’approvazione dello schema generale, con il numero di discipline prescritte dal decreto ministeriale che fissa i tetti per bacino. Se successivamente ci sarà da spostare un reparto da un ospedale all’altro si vedrà. Ma ci sarà sempre qualcuno scontento”. Quel che conta adesso, sostiene Gucciardi, è avere il via libera per poter sbloccare le novemila assunzioni annunciate. Molte unità operative complesse sono state declassate a semplici (215 in totale) ma altre sono state al contrario “promosse” a complesse, e alla fine il saldo è di poco più di 100 primariati cancellati.
    Per quanto riguarda la provincia di Messina queste sono state le decisioni prese:
    A Messina l’ospedale di riferimento (Dipartimento di secondo livello) è il Policlinico (9 primariati in meno, 17 posti letto in più). In città i Diparimenti di primo livello sono il Papardo di Messina (con 4 primariati e 104 posti letto in meno), il centro per neurolesi Bonino Pulejo (4 unità complesse e 19 posti letto in più), l’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto (che perde tutte e 5 le unità complesse, declassate a semplci, e taglia 18 posti
    letto), Milazzo (un primario in meno, 15 posti letto in più), Taormina (con il taglio di 37 posti letto). I presidi di base sono gli ospedali di Patti (che guadagna 2 primariati ma perde 9 posti letto) e Sant’Agata di Militello (una unità complessa in più, 9 letti in meno). Gli ospedali di zona disagiata sono a Lipari (dove viene tagliata una delle due unità complesse ma vengono aggiunti 10 posti letto) e Mistretta (che acquista 14 posti letto).

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