Basket, in Promozione Sporting S.Agata primo al fotofinish sfida Giarre

    Basket, in Promozione Sporting S.Agata primo al fotofinish sfida Giarre

    Lo Sporting S.Agata Basket espugna Messina nell’ultima giornata della seconda fase del campionato di Promozione e chiude al primo posto ed ora sfideranno lunedi alle 19.30 a Giarre e giovedi 13 al PalaMangano alle 19 in uno dei sei quarti di finale. I santagatesi di coach Fiasconaro si sono imposti 77-68 sul Castanea scavalcandola in extremis anche se pure i peloritani disputeranno i play-off come secondi del Sottogirone Bianco A, ospitando domani alle 18 il San Luigi Acireale con retour match alla vigilia di Pasqua. Un esito in volata per colpa di una dimenticanza della società che non aveva pagato in tempo le tasse previste subendo 3 punti di penalizzazione che, comunque, sul parquet sono stati azzerati dal successo sul Castanea.
    Qualche giorno fa lo Sporting S.Agata Basket era arrivato anche al Centro di formazione fotografica “Il Centro dell’Immagine” di Reggio Calabria. La squadra, infatti, è stata fotografata dal fotografo Antonio Romano, che ha immortalato alcuni momenti della stagione e li ha raccolti nel suo “Sporting S.Agata – Company Profile”, portfolio della società santagatese presentato al Centro di formazione fotografica “Il Centro dell’Immagine” e valutato con il voto finale di 98/100. “Il cerchio dell’immagine” è un centro di formazione fotografica che promuove una scuola di fotografia, divisa in due master con grado crescente di difficoltà e approfondimento, pensata per offrire ai partecipanti una conoscenza completa del mondo della fotografia e formare professionisti competitivi sul mercato del lavoro. “Il cerchio dell’immagine” propone inoltre il festival di fotografia “Photòpia”, corsi base di fotografia in diverse città tra Calabria e Sicilia, workshop, seminari, letture portfolio ed incontri sul tema della fotografia con professionisti di fama nazionale ed internazionale. “Ho frequentato questa scuola di fotografica e alla fine del corso ci avevano chiesto un progetto finale per valutarci – afferma Antonio Romano – così ho pensato di raccontare la pallacanestro santagatese, fiorente nel corso degli anni passati ma tornata in voga con l’arrivo del Palasport Mangano, tentando di dare un’impronta importante al profilo e alla riconoscibilità della squadra. Durante la stesura del progetto mi sono appassionato sempre di più. Volevo far capire l’importanza del basket a Sant’Agata Militello – conclude Romano – cercando di spiegare e trasmettere in maniera semplice e appassionata cosa è la Sporting S.Agata, cosa è la pallacanestro a Sant’Agata Militello e cosa significa il Palasport Mangano per l’intero paese». «Sono orgoglioso del progetto che ha portato avanti e presentato Antonio – dichiara coach Massimiliano Fiasconaro – è una cosa incredibile e contemporaneamente scioccante pensare che meno di 8 mesi fa non esisteva neanche una squadra ed adesso addirittura abbiamo un “Company Profile” presentato in una scuola di fotografia in Calabria. Antonio Romano ha fatto un lavoro meraviglioso ed il suo voto ne è la conferma, dare lustro alla pallacanestro santagatese non è facile ma lui è riuscito a raccontare il passato, il presente e quello che sarà il nostro futuro in maniera fantastica. Sono felice di essere stato uno dei protagonisti di questo progetto – conclude il coach – consapevole che questo è solo l’inizio di una storia che assieme alla famiglia Mangano e a questo splendido Palasport potrà avere un radiante futuro».

    Condividi:
    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.