Basket a Spicchi venerdi alle 19 con Gennaro Di Carlo

    Basket a Spicchi venerdi alle 19 con Gennaro Di Carlo

    Basket a Spicchi vi attende dalle 19 rispolverando coach Gennaro di Carlo, battuto ma non spezzato insieme ad una Betaland che con i due ko di fila ha perso terreno in ottica Champions League o Eurocup 2017-2018 (spetta a 5 squadre, con Milano certa dell’Eurolega avendo sole le scarpette rosse i requisiti), obiettivo sempre a portata di mano così come i play-off che si giocherà nelle ultime 5 partite, coronamento del sogno, anche se, inutile nasconderlo, il cammino è decisamente in salita. Sindoni jr ha più che mai fiducia nel progetto e ci crede, passando la palla alla squadra ed anche all’ambiente, immotivamente depresso e per forza alla ricerca dei colpevoli dopo 2 sconfitte di 5 punti globali che ci potevano stare e con qualche errore in meno avrebbero potuto regalare addirittura il podio parziale, comunque a due lunghezze, anche se di contro la nona posizione è dietro di 4 punti, con Pistoia e Brindisi che attendono i paladini. In Toscana, contro un avversario che ha scoperto anche le vittorie esterne ed è in piena ascesa convinto di approdare ai play-off, domenica sera, arbitri Seghetti, Di Francesco e Belfiore, con palla a due alle 20.45 per la diretta su Rai Sport, per vincere o quantomeno difendere il più 15 dell’andata (79-64) servirà la difesa vista contro Reggio Emilia ma decisamente più energia sui due lati del campo anche se l’appena rientrato Nicevic non può ancora garantire minuti importanti e dal mercato potrebbe non arrivare il rinforzo atteso, chissà se proprio per colpa dei 2 ko nonostante il coach abbia sempre detto che non dipendeva dai risultati. “I maroni girano a mille perché abbiamo perso ancora una volta con Reggio Emilia – spiega l’ex Flavio Fioretti, vice allenatore -, ma la verità è che abbiamo tenuto testa ad una delle pretendenti al titolo. Noi piccola Capo abbiamo fatto soffrire la finalista degli ultimi due anni e solo un paio di giocate hanno fatto la differenza di soli 3 punti. In questi casi lo sconforto ci schiaccia, ma io voglio vedere il bicchiere mezzo pieno perché i nostri giovani, la nostra squadra si sta facendo la pelle, l’ esperienza. Siamo partiti dal basso e con merito siamo saliti sempre più in alto, velocemente, ma stiamo ancora crescendo per diventare grandi. a volte si cade ma dobbiamo rialzarci a testa alta, orgogliosi e consapevoli di quanto fatto, pronti a sgomitare più forte per continuare a crescere e sognare. Avanti Capo”.
    Intanto sono cominciati i play-off del campionato slovacco per il Prievidza di Mario Ihring, che attualmente guida la serie contro l’Iskra Svit per 2-0. L’ottima stagione del playmaker classe 1998, in presti dalla Betaland, non è rimasta anonima. L’Eurovia SBL, infatti, lo ha premiato come miglior giovane del campionato di quest’anno date le sue cifre in stagione regolare di tutto rispetto: Ihring ha chiuso con 6.7 punti con il 45% da 2 il 40% da 3 e l’81% dalla lunetta, 2.9 assist, 2.2 rimbalzi per un 7.4 di valutazione media a gara. Sabato il Previdza può chiudere il discorso dei quarti portando a casa anche Gara-3. Dovesse vincere, Ihring e compagni affronteranno la vincente di Inter Bratislava-Lucenec (serie sul 2-0).
    Momento super positivo per la Viola Reggio Calabria di Levan Babilodze, reduce da due vittorie consecutive che hanno allontanato l’ultimo posto in classifica occupato da Agropoli e adesso distante 4 punti. Per Babilodze, anche lui in presto dall’Orlandina, due buone prestazioni a conferma dell’ottimo momento attraversato da lui e dai suoi compagni di squadra. Infine con 22 punti (10/12 dal campo) e 4 rimbalzi in 31 minuti, Stefan Nikolic ha trascinato il Cuore Basket Napoli alla vittoria fondamentale contro Cassino. Nikolic, 26 di valutazione alla fine della gara, ha dato un’impronta importante alla gara e ha permesso a Napoli di allungare al +4 in classifica a 4 giornate dal termine della Regular Season.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.