Chimici dell’indotto della Raffineria di Milazzo in sciopero

    Chimici dell’indotto della Raffineria di Milazzo in sciopero

    Sciopero dei lavoratori del settore chimico-coibentazioni dell’indotto della Raffineria di Milazzo. La protesta è scattata per il rinnovo del contratto collettivo nazionale che riguarda quasi 2.000 dipendenti di circa 160 imprese su tutto il territorio nazionale.
    Contro le posizioni datoriali, oltre un centinaio di addetti del settore hanno incrociato le braccia a Milazzo per 2 ore, rimanendo altre 2 ore in assemblea dentro la quale, in presenza dei rappresentanti sindacali di categoria, si sono dibattuti gli aspetti della vertenza.
    In particolare l’assemblea dei lavoratori ha detto no alle pretese datoriali di rinnovare il contratto nazionale con una forte riduzione salariale e retributiva sulla quale scaricare le difficoltà che l’area contrattuale sta vivendo. Non è accettabile che ANICTA-Confindustria intraveda nel ridimensionamento o, peggio, nella cancellazione di alcuni istituti contrattuali, la soluzione ai forti ribassi che le committenti chiedono nelle gare per l’affidamento degli appalti.

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