La Sicily Football Cup piccola Viareggio per la costa tirrenica

    La Sicily Football Cup piccola Viareggio per la costa tirrenica

    37 società, 70 squadre provenienti da 3 nazioni e 7 regioni diverse, più di 2000 persone coinvolte tra cui 1400 che pernotteranno nella stupenda costa tirrenica di Capo d’Orlando, Brolo, Piraino e Capri Leone riempiendo hotel, b&b, residence ed alloggi vari di tutta la costa. 12 i club al via tra gli Allievi, 16 nei Giovanissimi e negli Esordienti, 14 tra i Pulcini e 7 nei Primi Calci. Cagliari, Crotone e Palermo e società che fanno del professionismo il loro mantra: Salernitana, Cosenza, Padova, Sudtirol, Catania, Messina, ai quali si aggiungono compagini tra le più brillanti del panorama siciliano, calabrese e pugliese. La kermesse, inoltre, sarà ancor più internazionale grazie alla partecipazione di due squadre maltesi (Valletta F.C. e Sirens F.C.) e una rumena (Juniorul Bucarest). sicily cup
    Il fischio d’inizio sarà scandito dalle emozioni del match Sudtirol – Juniorul Bucarest valido per la categoria Under 13 che si svolgerà presso il nuovo centro sportivo “Merendino” di Capo d’Orlando che, nell’occasione, sarà inaugurato dopo i lavori di restyling degli ultimi anni. L’appuntamento per le finalissime delle rispettive categorie è fissato domenica 16, giorno di Pasqua e momento conclusivo della manifestazione con la consegna anche dei trofei realizzati in ceramica dai ragazzi del Liceo Artistico Regionale di Santo Stefano di Camastra. Ad aprire il ricco palinsesto sarà la conferenza stampa di presentazione dell’evento che si terrà mercoledì 12 alle ore 11 presso la Sala Consiliare del Comune di Capo d’Orlando alla presenza dei rappresentanti degli Enti Locali coinvolti e degli atleti maltesi del Valletta Football Club.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.