A Pistoia la Betaland perde capra (3° ko di fila per 75-59)...

    A Pistoia la Betaland perde capra (3° ko di fila per 75-59) e cavoli (più 15 dell’andata)

    La Betaland perde la terza gara di fila come mai finora in stagione denotando un vistoso calo di energie psicofisiche che solo un forse tardivo intervento sul mercato potrebbe limitare visto che a Pistoia la squadra biancoazzurra ha ceduto anche il vantaggio di 15 lunghezze rimediato all’andata (79-64). I paladini restano al settimo posto ma i toscani sono a meno 2 ed anche se Brindisi dopo un overtime in casa contro Pesaro ha perso venendo raggiunta, insieme a Torino, all’ottavo posto da Brescia, la situazione resta delicata alla vigilia della seconda trasferta di fila, sabato sera alle 20.30 a Sassari per una vigilia di Pasqua all’ultimo respiro. L’inizio dei biancoazzurri è buono (0-6 con Delas, Archie e Stojanovic) ma Pistoia accorcia sul 5-6 anche se un altro allungo paladino illude sul 5-13 con bomba di Ivanovic. I locali reagiscono e vanno 18-17 al 12’ con primo vantaggio grazie all’8-0 di contro break. Laquintana prima sbaglia da tre poi recupera palla e subisce fallo ma fallisce entrambi i liberi ma poi raccoglie il rimbalzo sull’errore di Diener e segna di forza il 18-19. Petteway firma il 22-19 con time-out Di Carlo ma dopo un tiraccio di Laquintana Jenkins da 3 fa male e poi Lombardi in contropiede inchioda il 27-19, 9-0 di parziale toscano al 15’. Stojanovic accorcia trasformando l’aggiuntivo 27-22 e l’assist di Delas permette ad Archie di realizzare il meno 3 e poi piazza il 27-26 che consiglia l’ex Esposito a chiamare minuto. Nel finale Pistoia riallunga chiudendo 39-32 con qualche errore ospite e maggiore precisione dall’arco dei toscani. La Betaland anche in avvio di terzo periodo stecca in attacco e subisce le triple di Jenkins e Lombardi che fanno volare i pistoiesi sul 45-32. Boothe pareggia i conti dell’andata con un’altra bomba al 24’ che porta i suoi sul 49-34. Ci pensa Delas a segnare dall’arco ma Jenkins replica subito ed il pensiero non va all’esito del match quanto allo scarto finale da preservare. Dopo il 57-45 del 30’ è Archie ad inaugurare l’ultimo quarto con un siluro ma Pistoia con Lombardi giganteggia (63-48) con Pistoia che al 34’ ribalta il gap dell’andata allungando sul 67-48 con la Betaland che non ci crede più. Ci pensa Diener con una penetrazione ed aggiuntivo a ridurre a meno 14 sul 69-55 al 38’30’’ e poi a piazzare il canestro del 69-57. Poi, però, un fallo ingenuo di Stojanovic su Jenkins permette a Pistoia di segnare i 3 liberi del più 15 con lo stesso serbo che getta un pallone in attacco regalandolo ai locali che con Antonutti fanno 73-57 con un libero su due. Tepic segna in semigancio il 73-59 con Esposito che chiama time-out per disegnare lo schema con Jenkins a trasformare i 2 liberi del più 16 a 15’’ dalla sirena. Anche Di Carlo chiama minuto ma Diener sbaglia il lay-up che avrebbe quantomeno mantenuto il vantaggio nel doppio confronto diretto che potrebbe tornare utile alla fine delle 30 giornate.
    Per il resto da segnalare che in serie B girone C il Barcellona continua a vincere (77-67 sul Teramo) ed a scalare posizioni visto che ha agganciato Valmontone al secondo posto a due turni dalla fine della regular season, mentre Patti ha fatto il colpaccio salvezza a Roma per 63-59.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.