Spadafora, iniziativa del club “Soroptimist Spadafora “Gallo-Niceto”

    Spadafora, iniziativa del club “Soroptimist Spadafora “Gallo-Niceto”

    Non ha perso tempo il Club “Soroptimist Spadafora “Gallo-Niceto”, presieduto da Maria Luisa Pino, inaugurato lo scorso novembre presso il castello di Spadafora, a realizzare uno dei suoi obiettivi statutari. In particolare, sostenere le donne affinché possano realizzare il loro potenziale individuale e collettivo, incoraggiarle nelle loro aspirazioni a raggiungere pari opportunità e creare azioni positive e concrete per conseguire un’elevata qualificazione in ambito lavorativo attraverso progetti mirati. L’iniziativa in questione non mancava certo di ambizione: il club ha sostenuto la candidatura della giovane giornalista, Veronica D’Amico, di Venetico, valente penna della zona, al bando di concorso indetto dal Soroptimist International d’Italia per la partecipazione gratuita al corso di formazione “Leadership femminile. Costruiscila con noi”, organizzato dall’Università “Luigi Bocconi” di Milano. Candidatura accolta dal comitato di selezione e sostenuta concretamente in qualità di mentore scelto, come da regolamento del concorso, dalla socia Rosanna Gangemi, giornalista, critica d’arte e filosofa, già direttore della rivista DROME. Difatti, una delle particolarità del corso, che in sole due giornate e mezzo ha sviscerato temi essenziali dell’“essere leader al femminile” oggi, non mancando di portare le discenti a riflettere sulla cruciale e controversa relazione tra gender e media, è stata quella di stimolare alla riflessione personale anche attraverso il modello di altre donne, in una dimensione di costante e fecondo dialogo tra le parti. Il confronto con Simona Cuomo, direttore del programma, SDA Professor Organizzazione e Personale, l’assistente Emilia Paolino, le testimonianze di Ilaria Lenzi ed Elena Rubin e lo scambio continuo con una quarantina di selezionate provenienti da tutta l’Italia, ha permesso a Veronica D’Amico, tra lezioni frontali, esercitazioni, analisi di casi, visioni filmiche e tanto altro, di vivere un’esperienza di formazione umana e professionale di grande importanza, e di cui prossimamente riferirà in un articolo commissionatole dalla rivista nazionale del Club.

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