Medici reumatologi a congresso al Papardo

    Medici reumatologi a congresso al Papardo

    Si svolgerà mercoledi 12 e giovedi 13 aprile a Messina presso l’Aula congressi “Ospedale Papardo” il 2° Congresso “CReI Sicilia 2017”, corso di aggiornamento in Reumatologia organizzato dal CReI Sicilia, che ha come obiettivo primario un perfezionamento della conoscenza dei problemi della pratica clinica quotidiana del reumatologo. Vedrà coinvolti attivamente, oltre allo specialista reumatologo, le altre figure impegnate quotidianamente nella cura delle malattie reumatiche: il medico di medicina generale, il fisiatra, l’ortopedico, il fisioterapista, lo psicologo, lo pneumologo, l’infettivologo, l’endocrinologo, l’internista, i pazienti ed altri specialisti. Il Corso sarà articolato in varie sessioni: la prima affronterà il tema sempre più pressante della appropriatezza dal punto di vista della Slow Medicine, che è quello secondo cui “ fare di più non significa fare meglio”, anche con l’obiettivo di farci parte attiva in un processo decisionale in cui il reumatologo andrebbe coinvolto in maniera più incisiva. La prima giornata si concluderà con una tavola rotonda che affronterà il tema del rapporto medico-paziente, e che vedrà coinvolti medici di medicina generale, reumatologi ambulatoriali, ospedalieri, pediatri e rappresentanti dei pazienti. La seconda giornata sarà aperta da una sessione dedicata alla riabilita- zione della lombalgia meccanica ed infiammatoria. Seguirà una sessione dedicata agli aggiornamenti sulle novità in campo diagnostico e terapeutico delle patologie che impegnano particolarmente il reuma- tologo, e successivamente una sessione sugli aggiornamenti in tema di terapia dell’osteoporosi. Tra i relatori-promotori i PRESIDENTI Fortunato Ferracane, il gioiosano Aldo Molica Colella e Stefano Stisi oltre al COMITATO SCIENTIFICO composto da Giovanni D’Avola, Rosario Foti, Giovanni Pistone, Giuseppe Provenzano e Salvatore Vitanza

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.