La Betaland a caccia di sorprese nell’uovo a Sassari

    La Betaland a caccia di sorprese nell’uovo a Sassari

    La Betaland Capo d’Orlando è da poco partita per raggiungere la Sardegna e sfidare il Banco di Sardegna alla vigilia della Santa Pasqua sabato alle ore 20.30. Una gara importante, una prova di forza del gruppo che ha perso in settimana anche Dominique Archie ed è ancora più compatta e determinata a fare bene. Emerge questo dalle parole del coach Gennaro Di Carlo che non vuole alibi ed ha piena fiducia nel suo gruppo. Vincere a Sassari sarebbe un’impresa, ma quest’Orlandina ha dimostrato tante volte di saper ribaltare i pronostici. La lotta per i playoff è ormai entrata nel vivo, l’Orlandina ci crede e ciò è dimostrato dalla promozione lanciata dal club ieri sera. I biglietti per Betaland Capo d’Orlando-Sidigas Avellino, in programma domenica 23 aprile ore 12.00 presso il PalaFantozzi, subiranno, infatti, uno sconto del 25% se acquistati entro le ore 20.00 di sabato 15. La promozione sarà valida su tutti i ticket nella fascia oraria indicata presso i punti vendita Ticketone e attraverso i circuiti online www.ticketando.it e www.ticketone.it. Coach Di Carlo: «Sassari arriva da tre vittorie consecutive, quindi è in grande fiducia e cercherà di utilizzare queste le ultime giornate di campionato per chiudere la stagione regolare tra le prime quattro in classifica. Noi invece approcciamo a questo incontro in modo diametralmente opposto. Veniamo da tre sconfitte consecutive e abbiamo intenzione di invertire questo trend. Sfrutteremo tutte le nostre risorse caratteriali per giocare una partita consistente e provare a risolvere con grandissimo spirito di sacrificio una partita per noi veramente complicata. Non ci sarà Dominique Archie, ma abbiamo l’obbligo di fare in modo che la sua assenza nonostante il valore del giocatore. Di solito non parlo delle assenze, che comunque rappresentano un elemento con cui conviviamo dall’inizio del campionato. Non mi piace cercare degli alibi e mettere così le mani avanti. Noi vogliamo crescere anche sotto questo punto di vista, ci muoviamo per ottenere il meglio possibile ovunque. Dobbiamo focalizzare l’attenzione sulle nostre risorse tecniche e tattiche da mettere in campo sabato per fare una partita alla pari e fare di tutto per vincere. Voglio aggiungere che penso possa capitare a qualsiasi giocatore di attraversare un periodo in cui non riesci ad esprimere la tua migliore prestazione. È una cosa che appartiene a tutti giocatori, in tutti i campionati ed a tutti i livelli. Sicuramente in questo momento abbiamo qualche giocatore che non ha mostrato la migliore prestazione possibile, ma questo per me non è un dato attendibile e soprattutto non è indicativo per me. Io vedo i ragazzi allenarsi ogni giorno e lì vedo grande voglia di rivalsa, grande voglia di rimanere al livello in cui siamo. Guardiamo avanti con grande fiducia iniziando da sabato a Sassari, alimentando la nostra fiducia cercando di fare il possibile per espugnare il PalaSerradimigni»

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.