Mission impossible a Sassari in attesa di Todic?

    Mission impossible a Sassari in attesa di Todic?

    CAPO D’ORLANDO Con l’organico ridotto all’osso visto che Archie è out almeno fino a metà maggio dopo l’operazione al menisco, Nicevic e Berzins poco in ed il cadeau dal mercato arriverà dopo l’uovo di Pasqua, e nelle condizioni psicofisiche peggiori della stagione, la Betaland è arrivata a Sassari per evitare di recitare la parte dell’agnello sacrificale anche se il periodo è quello giusto. Con palla a due alle 20.30, arbitri Filippini, Borgioni e Grigioni e diretta su Anni 60, nella quart’ultima giornata di regular season i paladini, settimi ma reduci da 3 ko e con 4 squadre alle calcagna che le insidiano il biglietto per la post season, sfidano nella sua tana mai violata in A (all’attivo un successo in amichevole nell’estate 2015 ma a Cagliari ed uno in A2 nel memorabile torneo 2004-2005 di cui ieri si celebrava il 13° anniversario dal primo sbarco nell’olimpo) un avversario, allenato dall’ex Pasquini, in grande spolvero che vince da 3 gare e punta a restare nel quartetto di testa provando anche a ribaltare il meno 7 dell’andata quando finì 72-65. Grande attesa per il gradito ritorno di Drake Diener sul parquet dove era un idolo. “Sappiamo che sarà dura e che se perdiamo potremo al massimo mantenere l’attuale settimo posto – spiega il presidente Ciccio Venza – ma sono sicuro che venderemo cara la pelle e che al 90% siamo già nei play-off. Bisogna sempre essere positivi anche se è chiaro che su un parquet e contro una rivale forte sarebbe stata dura anche al completo ma che, senza uno dei nostri leader, Archie, diventa una missione quasi proibitiva. Ma siccome nel basket non esiste il pareggio dobbiamo per forza giocare per vincere, sperando che magari i sardi ci sottovalutino e che la squadra ripeta le prove esterne di due anni fa a Caserta e Avellino quando vincemmo in condizioni più o meno simili strappando quattro punti in 7 giorni che, di fatto, ci garantirono la permanenza. Io non sono pessimista, al massimo realista, convinto, però, che con l’unico innesto che faremo a breve sul mercato la Betaland saprà centrare il suo obiettivo”. Vincere a Sassari sarebbe un’impresa, ma quest’Orlandina ha dimostrato tante volte di saper ribaltare i pronostici. La lotta per i playoff è ormai entrata nel vivo, l’Orlandina ci crede e ciò è dimostrato dalla promozione lanciata dal club. I biglietti per Betaland Capo d’Orlando-Sidigas Avellino, in programma domenica 23 aprile alle ore 12.00 al PalaFantozzi con diretta Sky Sport 1, subiranno, infatti, uno sconto del 25% se acquistati entro le ore 20.00 di oggi. La promozione sarà valida su tutti i ticket nella fascia oraria indicata presso i punti vendita Ticketone e attraverso i circuiti online www.ticketando.it e www.ticketone.it.
    Intanto sul fronte mercato rimandata a dopo Pasqua la scelta del sostituto di Dominique Archie. Rallentata dalla burocrazia l’operazione Miroslav Todic (Diamond Sports-Palucci), libero dopo la conclusion della stagione in Grecia con il Promitheas Patrasso (10.4ppg e 5.4rpg), l’ipotesi del lungo ex Forlì, Sassari e Brindisi è ancora in cima alla lista delle opzioni del d.s. Peppe Sindoni, che però sonda anche il mercato dei lunghi Bosman A (nulla di fatto con l’ex Treviso Kresimir Loncar, sotto contratto anche per il 2017-18 con Würzburg) per anticipare i tempi dell’operazione. A questo punto la Betaland deciderà in funzione dei risultati di stasera se continuare a seguire la pista dell’aggiunta di un lungo, oppure se spostare l’attenzione su un esterno europeo pensando già all’assetto successivo al rientro di Archie che dovrebbe tornare a disposizione di coach Di Carlo per i playoff.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.