Tagli al 118, polemiche infinite

    Tagli al 118, polemiche infinite

    Non si placano le polemiche sul piano di riordino della sanità in Sicilia appena pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. In particolare, i tagli al servizio del 118 sono contestati duramente dal Consigliere Comunale di Saponara Alessio Calderone: “La provincia di Messina è vittima di un’azione politica scellerata da parte della Regione Sicilia, è inaccettabile che venga violato il diritto alla salute dei cittadini; Su un territorio vastissimo come quello Messinese, con scarsi collegamenti non si può effettuare un taglio drastico sui medici del 118 che oggi eseguono un primo soccorso spesso salvavita e considerando che fino ad un quasi 50% degli interventi si risolve con un trattamento domiciliare, determinando di fatto un mancato ricovero inappropriato con conseguente contenimento dei costi. Come mai nel progetto di riordino del servizio di emergenza – urgenza emanato dalla Regione, non ci sono tagli drastici nelle altre province ma soltanto in quella Messinese, proprio quella che è abbastanza disagiata in quanto carenti e precari i servizi ospedalieri? La Deputazione Messinese Regionale e Nazionale è presente nelle problematiche del nostro territorio o forse si occupa di altro? Il Consigliere Comunale Calderone tiene a precisare che con i tagli previsti dal piano di rientro è impossibile adempiere alle Linee Guida della Conferenza Stato Regioni del 1996, che prevede i tempi di arrivo dei mezzi di soccorso in emergenza nonché, il sistema di assistenza e cura per gli infarti e gli ictus sul territorio, già oggi ampiamente penalizzati dalla totale assenza di un’emodinamica e di una stroke-unit nel bacino tirrenico. Calderone tuona: “Non si possono combattere gli sprechi, riducendo i servizi indispensabili”. Per Saponara il 118 medicalizzato “è un servizio indispensabile di cui il territorio non può e non deve privarsi – afferma Calderone –  uno dei pochi servizi che funziona perfettamente, fra l’altro opera in una zona vastissima che comprende tanti comuni della fascia tirrenica con una percentuale alta di persone anziane, tante’ che si registrano numerosi interventi del 118, per molti dei quali è necessario l’intervento di altre ambulanze medicalizzate in quanto costantemente impegnati in interventi di primo soccorso”, a questi si aggiungono i numerosi interventi per incidenti con traumi, dove risulta impensabile che possa sopraggiungere in primo soccorso un’ambulanza senza medico a bordo. Calderone si appella al Sindaco e a tutta l’Amministrazione Comunale di Saponara, nonché a tutti i Sindaci del Comprensorio e a tutta la deputazione regionale e nazionale Messinese affinché il territorio non venga privato di un altro servizio indispensabile, il diritto alla salute non può e non deve essere negato e soprattutto gli sprechi non si combattono tagliando i servizi fondamentali.

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