Rete Ospedaliera: Sottile scrive alla Regione “reintegrate il reparto di Pediatria”

    Rete Ospedaliera: Sottile scrive alla Regione “reintegrate il reparto di Pediatria”

    Il Sindaco di Sant’Agata Militello Carmelo Sottile ha inviato una lettera tra gli altri, al Presidente della Regione ed al Ministro della Salute, per contestare il decreto dell’Assessorato regionale con cui viene escluso il reparto di Pediatria dall’Ospedale di base di Sant’Agata Militello. Il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 aprile scorso, prevede per il nosocomio santagatese: 20 posti di medicina generale, 12 di chirurgia generale, 15 di psichiatria, 12 di ortopedia, 6 di cardiologia, 6 di ostetricia e ginecologia e 2 di neonatologia per un totale di 73 posti tra degenza ospedaliera e day hospital.
    Dopo la convocazione dell’Assemblea delle Municipalità dei Nebrodi in programma per sabato 29 aprile in cui si delibererà un atto di indirizzo per richiedere una deroga al Piano Sanitario regionale della Rete ospedaliera, il sindaco di Sant’Agata Militello, Carmelo Sottile, ha convocato per venerdì 21 aprile alle 10.30 un’altra riunione al fine di “imprimere un’accelerazione finalizzata a rendere più efficace l’azione coordinata tra le varie Istituzioni”.
    “E’ necessario l’impegno di tutti i Comuni del comprensorio – afferma Sottile – alla luce anche del fatto che l’Assessore regionale alla Sanità ha individuato le date di un cronoprogramma che consentirà di correggere quei punti del provvedimento che non rispondono alle reali esigenze del territorio; che, entro il 31 maggio tutti i direttori generali dovranno trasmettere un quadro definitivo che riguardi tutti gli aspetti, comprese le integrazioni, per le quali dovranno essere indicati i costi; e che, contestualmente si potrà procedere con le piante organiche per il primo step, quello che porterà alla stabilizzazione dei precari del mondo della sanità”.
    Tutti gli adempimenti dovranno essere completati entro il 26 giugno, quando, dopo la valutazione complessiva da parte del Ministero, compreso l’aspetto economico-finanziario, si potrà procedere con la pubblicazione della nuova rete ospedaliera con le modifiche apportate.
    Nel dettaglio il primo cittadino chiede oltre al reinserimento nella revisione della riorganizzazione ospedaliera del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Sant’Agata di Militello ingiustamente o erroneamente cancellato anche l’accoglimento di altre proposte come:
    “La restituzione alle funzioni ed ai servizi ospedalieri degli spazi e volumi dell’attiguo corpo di fabbrica del ristrutturato vecchio ospedale nelle more di un’adeguata struttura ospedaliera da realizzare nel rispetto del vigente Piano regolatore, in un’area peraltro espropriata (Cuccubello); l’inserimento dell UOC di cardiologia di Sant’Agata di Militello nella rete regionale delle UTIC con un numero di posti letto congruo per gli indici occupazionali p/L e il fabbisogno del territorio; l’attivazione di una UOC neurologia con strok unit di Primo livello; l’istituzione di una UOC di rianimazione sub intensiva a supporto degli ospedali riuniti Sant’Agata e Mistretta ed essenziale delle UOC chirurgiche-ortopediche; l’ampliamento dell’offerta riabilitativa già attiva nell’Ospedale S.S. Salvatore di Mistretta con l’attivazione di UO di Riabilitazione Cardiovascolare e la flessibilità del numero dei parti dei punti nascita condizione minima per mantenere aperto il punto nascita di Sant’Agata di Militello al di sotto del limite imposto dalle norme ministeriali considerata la nostra Area interna Nebrodi a grave rischio emarginazione e spopolamento”

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