Tra eventi collaterali e Kikowski è sempre basket time a Capo

    Tra eventi collaterali e Kikowski è sempre basket time a Capo

    Più di tremila ragazzi hanno affollato il PalaFantozzi (nella foto Natale Arasi) per la partita amichevole tra la Nazionale italiana di Basket in Carrozzina e la rappresentativa siciliana formata dalle società di Palermo, Catania e Trapani. Una bellissima giornata di sport, con gli studenti delle scuole del comprensorio che, dalle tribune, hanno fatto il tifo per la Nazionale, che ha anche sfidato in una gara di tiro gli atleti della Betaland. Un evento di beneficenza, con le donazioni che serviranno a realizzare una spiaggia attrezzata per disabili a Capo d’Orlando. A margine si è avuta l’occasione per assistere alla presentazione del neo acquisto della Betaland Capo d’Orlando Pawel Kikowski nel giorno del suo primo allenamento con i suoi nuovi compagni. Entusiasmo e voglia di mettersi a disposizione da parte del giocatore polacco in vista del suo esordio contro Avellino. “Sono molto entusiasta di giocare nell’Orlandina – le sue prime parole – e spero di poter contribuire a mantenere la zona play-off. Penso si possa fare bene come squadra e personalmente. Non conoscevo Capo d’Orlando, avevo solo dato un’occhiata sul web e la prima impressione è davvero più che positiva. Non vedo l’ora di giocare”. E l’attesa del secondo polacco in casacca biancoazzurra sta per finire poichè a mezzogiorno arriva Avellino, una delle rivali scudetto di Milano, ora terza ed a sua volta con una novità di mercato da presentare. “È un momento di mercato particolare – spiega il ds Sindoni – perché tanti campionati devono ancora finire. Quando abbiamo deciso di liberare Perl sapevamo che in caso di qualche forfait o infortunio potevamo risultare poco profondi. L’obiettivo è sempre stato quello di alzare il livello della squadra trovando la migliore soluzione possibile di mercato. L’infortunio di Archie ci ha costretto di stringere i tempi e siamo stati molto vicini ad accontentarci di giocatori modesti. Fortunatamente per noi proprio all’ultima curva il Wilkie Morskie Szczecin, squadra di Kikowski, non ha centrato la qualificazione ai playoff e siamo riusciti a chiudere la trattativa in poche ore nel pomeriggio di martedì. Sono decisamente contento perché Pawel è un giocatore d’esperienza internazionale e di grande impatto offensivo. Ci permetterà di avere maggiore freschezza e pericolosità offensiva nelle ultime partite di campionato. Credo che domenica dopo tanto tempo approcceremo a una partita casalinga con grande fame di vittoria perché vincere potrebbe significare sognare davvero. Sogniamo che alla sirena sia vittoria. Il sogno è stata la chiave di volta di questa stagione, tutto si basa su un sogno. Finalmente torniamo a vivere una partita casalinga con la fame, la voglia , l’entusiasmo di voler e poter centrare un sogno. Teste e cuori di noi tutti sono allineati e pronti per riscrivere un’altra volta la storia di questo club”. Tra gli ospiti debutterà Shawn Arthur Jones, ala-centro statunitense di 203 cm con cittadinanza kosovara, nato a Miami nel 1992. “Giocare una partita a Capo D’Orlando in questo momento ci dà grande motivazione – spiega alla vigilia coach Sacripanti -, sono due punti di estremo valore per raggiungere il nostro obiettivo, entrare nelle prime 4 posizioni. I nostri avversari hanno inserito Pawel Kikowski, atleta polacco molto interessante e grande tiratore. Per quanto riguarda la gara dovremo essere bravi nel controllo del ritmo e nella gestione di ogni pallone. La squadra si è allenata bene, abbiamo aumentato il ritmo e corretto qualche spaziatura, abbiamo fatto un lavoro totalmente differente per facilitare l’innesto di Jones, cercando di dargli alcune nozioni sui nostri giochi principali che potrebbero permettergli di scendere in campo già da domenica. Quando si è fatto male Fesenko abbiamo cercato di velocizzare il processo della scelta di un sostituto ma non c’erano giocatori di nostro gradimento, l’Hapoel aveva una batteria di centri molto lunga e ci siamo proiettati su Jones, oltre ad essere un atleta di grande energia può darci qualcosa anche in caso di infortuni in altri ruoli. Era un acquisto necessario per tutelarci, questa stagione ci ha punito nei momenti cruciali, prima in Coppa Italia e poi in Champions League, speriamo che riesca ad inserirsi al meglio nel nostro team”.
    Intanto anche a Capo d’Orlando ci sarà commozione prima della palla a due poichè il presidente della FIP Giovanni Petrucci, su indicazione del presidente CONI Giovanni Malagò, ha disposto un minuto di silenzio in occasione delle prossime manifestazioni sportive in memoria di Michele Scarponi, il ciclista tragicamente scomparso.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.