Niente lasagne, solo due punti play-off per la Betaland

    Niente lasagne, solo due punti play-off per la Betaland

    Rinunciare a lasagna e cannellone? Se gioca la Betaland Capo d’Orlando si può Domenica alle 12 al PalaFantozzi con la Sidigas Avellino i ragazzi di Capo d’Orlando giocheranno per un sogno, alla sirena potrebbe essere tutto vero. Fino ad adesso la prevendita sta andando bene, ma c’è ancora possibilità di acquistare i tagliandi per assistere alla gara e alla storia del club nel suo svolgimento. I tagliandi sono acquistabili presso la sede sociale di via Beppe Alfano 1, presso ogni punto vendita Ticketone o online su www.ticketone.it. Dopo 15 giorni la Betaland Capo d’Orlando torna al PalaFantozzi per sfidare la terza forza del campionato con diretta Sky Sport 1 HD). Un match importante per inseguire il sogno di centrare i Playoff Scudetto 2017. Una partita con due nuovi acquisti: da una parte il polacco Pawel Kikowski, dall’altra Shawn Jones arrivato per sostituire l’infortunato Fesenko. Cancelli aperti sin dalle 11:00 con l’Orlandina Store, i punti ristoro, le coreografie delle All Star Dancers – Orlandina Basket Cheerleaders, ed alla fine del primo tempo della gara tra Orlandina e Avellino il gioco Griffe, dove tutti i tifosi potranno prendere parte per vincere dei premi! Il match sarà raccontato in diretta su Radio Italia Anni 60 ME in streaming dal player nel nostro sito (link http://www.orlandinabasket.it/streaming.html) oppure sulle frequenze FM 101.8 e 106.7.
    La vigilia è di grande attesa per tutta la comunità di tifosi che seguono i biancoazzurri. Domani alle 12 ogni fuoco dei fornelli orlandini verrà attenuato, al PalaFantozzi arriva la Sidigas Avellino e Capo d’Orlando si giocherà una belle fetta del sogno chiamato Playoff Scudetto 2017. Già esserci è fantastico, lottare per un risultato così importante riempie tutti d’orgoglio, crederci è d’obbligo ormai. Dalle parole ieri della presentazione della gara in conferenza stampa dell’allenatore Di Carlo e del beniamino di casa Drake Diener è emersa tutta la determinazione e la volontà di vittoria di un gruppo che lavora da mesi per essere riconosciuto tra i grandi.
    Coach Gennaro Di Carlo: «La partita di domenica è una super finale per noi. Abbiamo ben chiaro il valore e l’importanza di questa vittoria. Vorrei, e spero sia così, che questo clima di super finale lo sentano anche le persone che vivono intorno a noi quotidianamente. Da qualche settimana sento ronzii di gente che non crede in quello che stiamo facendo. Io invece spero che domenica la gente sia con noi, perché noi domenica possiamo avvicinarci a raggiungere quello che è un grande sogno. Se guardiamo alla qualità del roster di Avellino dobbiamo, a mio modesto avviso, riconoscere che è la squadra dopo Milano con maggior talento del nostro campionato. Se guardiamo solo il roster il pronostico dovrebbe essere chiuso. Ma non è così perché dall’altra parte ci saremo noi che cercheremo di ribaltare il pronostico con tutte le forze per arrivare a sognare. Cercheremo di fare l’impossibile per ottenere il massimo da una partita fondamentale che va vissuta come una finale. Abbiamo il vantaggio di giocarla in casa e dovremo far leva su tutte le qualità che i nostri giocatori hanno espresso in sette mesi e che potrebbero portarci domenica ad avere la meglio su una formazione solida come Avellino. Stiamo lavorando per migliorare la gestione nei finali di gara, ma nelle ultime partite non c’è stata una costante. I finali sono stati tutti molto diversi. Prima questo aspetto era uno dei nostri punti di forza, adesso dobbiamo impegnarci per renderlo ancora tale. Kikowski è un giocatore con capacità realizzative importanti, è un giocatore che ci darà una mano sostanziale nell’allungare le rotazioni. Questa squadra era partita con 10 effettivi, con lui ritorniamo un po’ a quella che era la situazione iniziale. Kikowski sarà una soluzione offensiva importante. È un ragazzo solare, discreto, educato, spero che tutte queste caratteristiche serviranno a farlo inserire nel nostro contesto nel più breve tempo possibile e farlo diventare un’aggiunta importante e utile a raggiungere i nostri obiettivi».
    Drake Diener: «Per me non è stata una sorpresa giocare bene a Sassari, abbiamo avuto anche la palla in mano sul -1. Siamo una gruppo che non molla mai, siamo mentalmente forti. Ci alleniamo bene, abbiamo perso qualche giocatore durante il campionato, ma abbiamo sempre continuato a giocare nel modo giusto, abbiamo ancora 3 partite per provare a raggiungere il nostro sogno. In questo campionato quasi ogni squadra sta giocando per qualcosa, salvezza, playoff o miglior piazzamento playoff. Questo mese di aprile è stato molto intenso. Avellino ha un roster ricco di talento, sono molto esplosivi in attacco. Dobbiamo difendere con intelligenza e concentrazione ed essere il più solidi possibile difensivamente. Non è facile fare calcoli, forse neanche giusto, ma se ne vinciamo due sicuramente parteciperemo ai playoff. Sarebbe un risultato straordinario, così come è straordinario adesso giocare per raggiungerli. Abbiamo due gare in casa e una a brindisi, nessuno sa cosa succederà, ma dobbiamo iniziare questa fase pensando di poterle vincere tutte. Sicuramente la gara di domenica contro Avellino è la più importante delle tre. Kiko, (Pawel Kikowski, ndr) è un buon tiratore, ha spiccata intelligenza cestistica e questo lo rende molto funzionale al nostro gioco e al nostro gruppo. A Sassari abbiamo giocato in sette, disporre adesso una risorsa in più sarà importante».

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.