Stop alle migliaia di domande di definizione agevolata, forse…

    Stop alle migliaia di domande di definizione agevolata, forse…

    Si è chiusa ieri sera la lunga maratona della definizione agevolata sulle cartelle esattoriali che dallo scorso fine ottobre ha permesso a migliaia di italiani di presentare richiesta per poter poi pagare da luglio senza sanzioni ed interessi di mora quanto iscritto a ruolo. Equitalia da Aosta a Villa San Giovani e Riscossione Sicilia nella nostra isola sono state tempestate da ogni dove rispondendo comunque con professionalità ed impegno ad un surplus di lavoro non da poco che, relativamente alla nostra regione, ha portato buona parte degli impiegati a restare fino alle 20 di venerdi per poter venire incontro alle esigenze dei contribuenti. Ventimila richieste online in un solo giorno. Quasi 120mila contribuenti hanno chiesto la rottamazione di circa 600mila cartelle esattoriali in un mese e mezzo, per un valore di un miliardo e 517 milioni di euro. Un’entrata stimata per le casse di Riscossione Sicilia di oltre 65 milioni entro il 2018. Con questi numeri l’Isola vola al quinto posto fra le regioni dove è stata più alta la richiesta di condono fiscale, ovvero l’opportunità per i contribuenti “morosi” di mettersi in regola senza pagare sanzioni e interessi. Poco meglio hanno fatto Lombardia, Piemonte, Veneto e Lazio. La deadline è arrivata ieri alle 20 per chi doveva presentare allo sportello la dichiarazione di adesione visto che gli sportelli di Riscossione Sicilia, come detto, erano eccezionalmente aperti, mentre a mezzanotte è scaduto il termine per quelle on line che hanno raggiunto il 60% del totale. E alle 18 il numero totale dei siciliani arrivati agli sportelli per ottenere lo “sconto” era a quota 119.654: 600mila cartelle, valore complessivo di un miliardo 517 milioni 355mila euro. A conti fatti, a fare richiesta è stato il 22 per cento degli oltre 800 mila contribuenti morosi siciliani, a fronte di una media italiana del 15 per cento. Per quanto riguarda la provincia di Messina ad una prima stima pare che nell’ultima settimana siano state almeno 12.000 le domande presentate solo in via telematica ma potrebbero essere anche di più quelle consegnate agli sportelli. Ed all’indomani dello stop in tanti avanzano richiesta di un rinvio della scadenza per presentare domanda di rottamazione delle cartelle. A dirlo è stato anche il presidente della commissione Finanze alla Camera, Maurizio Bernardo. Dopo la prima proroga, con scadenza passata dal 31 marzo 2017 al 21 aprile, potrebbe nuovamente slittare il termine entro cui aderire alla rottamazione delle cartelle. La richiesta di prorogare la scadenza per l’invio delle domande di rottamazione è in realtà richiesta da più giorni dai commercialisti. E Confconsumatori si associa alla richiesta di proroga per l’accesso alla definizione agevolata per non escludere tanti interessati come voluto da diversi Caf, Ordini professionali e cittadini da varie Regioni. Infatti, come noto, la possibilità di accedere alla definizione agevolata, che consente di mettersi in regola pagando solo le imposte non versate con uno sconto su sanzioni e interessi di mora, è stata accolta positivamente da un grande numero di cittadini, oltre ogni aspettativa, e di conseguenza, specie in alcune zone d’Italia, non si è stato possibile fare fronte a tutte le richieste, anche perché sia Equitalia che Riscossione Sicilia, vista la gran mole di domande, non è riuscita a recepirle tutte. Per queste ragioni Confconsumatori ritiene importante che il Ministero dell’economia e delle finanze dia il via libera a un’ulteriore proroga per consentire a tutti i cittadini interessati di accedere alla definizione agevolata.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.