Il Credito Siciliano chiude a Sinagra, per la Cisl “inaccettabile politica di...

    Il Credito Siciliano chiude a Sinagra, per la Cisl “inaccettabile politica di spoliazione”

    Il Credito Siciliano ha deciso la chiusura della sede di Sinagra, riferimento degli utenti di Floresta, Ucria e Raccuja. Il referente della Cisl Basilio Caruso protesta parlando di una “inaccettabile la politica di spoliazione attuata ai danni delle comunità dell’entroterra”, una scelta che contribuisce a «desertificare i territori ed aumentare i disagi per i cittadini, i clienti, le imprese”. “L’auspicio è che siano salvaguardati gli attuali livelli occupazionali – afferma Basilio Caruso – è una decisione che non solo non tiene conto dei legittimi diritti dei cittadini e dei clienti, ma sembra ingiustificata anche dal punto di vista della economicità. E sorte analoga è già toccata a diverse municipalità della nostra zona, per iniziativa di altri istituti di credito che erano presenti in precedenza“.

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