Lo Sporting S.Agata ripescato nella finale di Promozione

    Lo Sporting S.Agata ripescato nella finale di Promozione

    Sconfitta indolore per lo Sporting S.Agata Basket di coach Massimiliano Fiasconaro, che nonostante il ko contro il Castanea, il primo interno della stagione d’esordio, accede alla Finali PlayOff del campionato di Promozione. La sconfitta di 5 punti, sommato al punto di distanza dell’andata, rende i santagatatesi i “migliori” delle battute per differenza punti (scarto) accumulato nelle due gare di semifinale. Per la squadra santagatese un’importante passo per sognare la promozione al prossimo campionato di Serie D anche se il doppio campanello d’allarme suonato contro i messinesi, nel gruppo B, non deve essere trascurato poichè con queste prestazioni in serie D regionale ci si va solo dalla porta di servizio, leggi ripescaggio. Le altre finaliste in un quadrangolare in campo neutro sono lo Splash Castellammare del Golfo, vittorioso nel girone A sull’Ares Ribera con un totale di 18 punti di differenza, e la Salusport Priolo che nella semifinale C ha eliminato il Comiso con 16 lunghezze di divario.
    Sporting S.Agata – Basket Castanea 53-58 (15-20; 30-28; 40-41)
    Sporting S.Agata: Cipriano ne, Pizzuto 12, Urso 13, Machì 5, Mondello 8, Strati, Sindoni 2, Serio ne, Fiasconaro F. ne, Fiasconaro L. 3, Valente 10. All: Fiasconaro M.
    Basket Castanea: Lucchesi 3, Carpinteri A. 11, Carpinteri S. 20, Russo ne, Campanella ne, Urbani ne, Buonanno 2, Greco ne, Cucinotta 2, Gugliotta 9, Bianchi 2, Campi 9. All: Frisenda

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.