Mario Ihring rinforzo Betaland per matare Pesaro

    Mario Ihring rinforzo Betaland per matare Pesaro

    Dopo aver chiuso la stagione con il Prievidza eliminato ai play-off slovacchi, Mario Ihring è già ritornato a Capo d’Orlando. Il playmaker già da domani, martedì 2 maggio, tornerà ad allenarsi al PalaFantozzi agli ordini di coach Gennaro Di Carlo e si aggregherà subito al gruppo per gli allenamenti per preparare il finale di questo campionato e preparasi alla prossima stagione da protagonista come play-guardia di riserva. Per lo slovacco, giudicato come miglior giovane del campionato del suo paese, una grande stagione con la sua squadra: il talento classe 1998 nell’ultima gara giocata, Gara-5 di Semifinale Playoff, ha realizzato il suo high stagionale di 19 punti e ha chiuso il suo torneo a una media di 6.7 punti e 2.9 assist. Ihring ha preso parte anche alla FIBA Europe Cup in cui, con la sua squadra, è arrivato fino alla seconda fase grazie anche ai suoi 6.6 punti e 3.2 assist a gara. Il 27 dicembre 2016 è stato inoltre inserito da FIBA come uno dei 10 migliori prospetti di tutto il torneo. mario ihring1Insieme ad Ihring atteso al rientro ma solo per qualche minuto Dominique Archie, mentre contro Pesaro il sacrificato per non sforare il tetto dei 7 stranieri a referto dovrebbe essere Janis Berzins, rientrato ieri dopo sei mesi di stop per infortunio ma parso ancora lontano dal poter dare un contributo di sostanza in questo finale di stagione. Tornando a Brindisi ecco il Gennaro Di Carlo pensiero: «Abbiamo pagato a caro prezzo alcune triple, ad un certo punto sembrava avessimo preso in mano l’inerzia della gara, ma alcune scelte in attacco, con qualche palla persa di troppo, non ci hanno consentito di realizzare con costanza in attacco. Finisce oggi per noi la possibilità di poter conquistare i playoff senza dipendere dagli altri. Quello che dobbiamo fare è vincere in casa contro Pesaro, poi guarderemo gli altri risultati. Mi sembra che sia ancora tutto aperto. Ce la giocheremo fino alla fine, abbiamo dato anche oggi dimostrazione di vitalità e di tenacia. Nel secondo quarto ci hanno tradito delle disattenzioni che ogni tanto possono essere anche considerate normali, ma che oggi non dovevano accadere. Purtroppo ci fa male, non ci voleva avere questa serie di sconfitte alla fine del girone di ritorno ma purtroppo capita e dobbiamo accettarlo. E dobbiamo avere la forza di guardare avanti con grande fiducia perché come dico sempre il nostro non è un percorso finalizzato alla singola stagione ma pensiamo anche al futuro, guardiamo con fiducia alle stagioni a venire. Io però sono soddisfatto di queste 29 partite, ricordo quando abbiamo completato il roster e tutti ci consideravano gli ultimi della classe. Per me venire qui e giocare questa partita è un fatto di sostanza, non dobbiamo dimenticarci da dove siamo partiti. Speriamo domenica prossima di conquistare i due punti».

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.