Sant’Agata: “Spazio verde attrezzato e area fitness”, la Regione “rivede” il progetto

    Sant’Agata: “Spazio verde attrezzato e area fitness”, la Regione “rivede” il progetto

    Nella foto Palazzo Crispi, sede del comune di Sant'Agata Militello

    Il progetto di “Riqualificazione del lungomare lungo l’asse del borgo marinaro e delle aree adiacenti il Castello Gallego”, inizialmente non finanziato dalla Regione per mancanza di risorse disponibili, potrebbe essere riproposto.
    E’ quanto emerge, a seguito dell’approvazione da parte dell’Ars della manovra finanziaria 2017, che contiene la norma che permette il ripescaggio di risorse per circa 80 milioni di euro, destinati a finanziare 50 progetti in oltre 40 comuni di tutta la Sicilia.
    Tra i progetti ammissibili figura anche “Spazio verde attrezzato per attività sportive all’aperto, Area fitness”. Si tratta di uno stralcio del progetto complessivo per un importo di 2 milioni e 650 mila euro e che consentirebbe il completamento dei lavori nel tratto crollato del lungomare di Sant’Agata Militello.
    “Attendiamo fiduciosi – dichiara il sindaco di Sant’Agata Militello, Carmelo Sottile – l’evolversi della situazione perchè il recupero delle somme necessarie alla realizzazione del progetto ci consente di affrontare con maggiore tranquillità e fiducia la ricostruzione e la riqualificazione di tutto il nostro lungomare”.
    “Intanto – aggiunge – per la ricostruzione del muro nel tratto di strada provinciale, crollato per le mareggiate ed i cui lavori urgenti di messa in sicurezza, in prossimità della caserma dei Carabinieri, sono già stati completati, si attende, tra un paio di settimane, l’avvio della ricostruzione vera e propria”. Nei giorni scorsi infatti, l’Ufficio del Commissario straordinario contro il dissesto idrogeologico ha indetto per il 22 maggio la gara d’appalto.
    “Dopo le opere già realizzate dalla nostra Amministrazione, quindi – aggiunge il primo cittadino – tutta l’area del lungomare si avvia a divenire sempre di più centro urbano ad alta densità di servizi e di attività economiche di tipo turistico-ricettivo”.
    “Resta comunque una priorità – conclude Sottile – la difesa dall’aggressione dell’erosione della costa. Oltre agli imminenti interventi di protezione e ricostruzione del muro, è di fondamentale importanza l’inizio dei lavori di completamento del porto che, finalmente, non dovrebbero più subire ritardi e gli interventi di ripascimento del litorale cui potremo contribuire sensibilmente con i materiali estratti dal dragaggio del bacino portuale già finanziato dal Genio Civile”

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