Play-off possibili per la Betaland che dipende da Pistoia e Brindisi

    Play-off possibili per la Betaland che dipende da Pistoia e Brindisi

    Grazie alla vittoria dell’Umana Reyer Venezia a Sassari nel posticipo della ventinovesima giornata, tre posti sono già assegnati nel tabellone playoff della Serie A PosteMobile 2016/17: l’EA7 Emporio Armani Milano è sicuramente prima, la Umana Reyer Venezia è seconda e la Sidigas Avellino terza. Ma queste sono tutte le ipotesi in caso di parità dopo l’ultima giornata di regular season.ipotesi ultima giornata
    Insomma le percentuali della Betaland sono un pò scese ma passano comunque dal successo sulla bestia nera Pesaro, mai battuta finora in serie A. “Sognare non è mai costato nulla. Crederci ancora meno. Dopo un grande campionato abbiamo l’obbligo di crederci negli ultimi 40′ di una stagione regolare incredibile. Potremmo essere eroi. Dobbiamo essere eroi. E dobbiamo chiudere a 30 punti”. La passa poi Venezia-Brindisi dove speriamo non prevalga la mentalità calcistica, mentre campo principale sarà Pistoia-Brescia che andrà su Raisport (su Sky spazio a Trento-Avellino). Tornando al 30° match dei biancoazzurri la VL Consultinvest Pesaro, come da accordi precedentemente presi e subordinati alla matematica salvezza raggiunta con la vittoria contro Milano, ha autorizzato l’atleta Jarrod Jones a lasciare temporaneamente Pesaro per esigenze di carattere personale, augurandosi di riaverlo disponibile in vista della partita di domenica prossima a Capo d’Orlando. Sul fronte mercato la Pallacanestro Reggiana, in corsa per la quarta piazza e finalista scudetto degli ultimi due anni, ha raggiunto un accordo con Julian Emil-Jamaal Wright fino al termine della corrente stagione sportiva. Nato a Chicago Heights in Illinois il 30 maggio 1987, Wright è un’ala/centro statunitense di 203cm per 107kg di peso, già visto in Italia la scorsa annata con i colori dell’Aquila Basket Trento.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.