Inchiesta appalti truccati Cas, chiusa l’indagine

    Inchiesta appalti truccati Cas, chiusa l’indagine

    La Procura di Messina ha chiuso le indagini sui presunti appalti truccati del Consorzio autostrade siciliane, che nel novembre del 2014 portò agli arresti domiciliari 8 persone e all’emissione di 15 avvisi di garanzia.
    Nel mirino degli inquirenti un appalto di 8 milioni di euro per il servizio di sorveglianza attrezzata per gli interventi urgenti e l’assistenza al traffico lungo la A18 Catania-Siracusa-Rosolini e la A20 Messina-Palermo. L’appalto, vinto in prima battuta da una ditta poi interdetta per mafia, era stato revocato per poi essere affidato tramite accordi illeciti tra imprenditori e dirigente del consorzio.
    Il Tribunale del Riesame, ridimensionò parzialmente il quadro accusatorio, ma la chiusura dell’indagine conferma in toto nomi e contenuti dell’inchiesta. Dei reati di turbata libertà degli incanti, induzione a dare o promettere utilità e istigazione alla corruzione devono rispondere Giacomo e Antonino Giordano, Giacomo Giordano, Ettore Filippi Filippi, Nino Giordano, Andrea Valentini, Gaetano Visalli, Lucrezia Passeri, Giuseppe Iacolino, Francesco Duca, Rosella Venuto, Antonio Chillè, Letterio Frisone, Angelo Puccia e Filadelfio Scorzasolo.

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