Omicidio Bruno, la Cassazione conferma la condanna per Sebastian Oriti

    Omicidio Bruno, la Cassazione conferma la condanna per Sebastian Oriti

    La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza d’appello che aveva inflitto 24 anni e 3 mesi di reclusione nei confronti di Sebastian Oriti di Rocca di Capri Leone che l’11 febbraio 2013 accoltellò, ferendo a morte, il ventiquattrenne Andrea Bruno. In appello, i giudici avevano escluso l’aggravante della premeditazione, riformulando la condanna all’ergastolo comminata in primo grado. La Cassazione ha, da un lato, respinto la l’eccezione della difesa, rappresentata dagli avvocati Decimo Lo Presti e Gaetano Pecorella, che sosteneva la tesi dell’omicidio preterintenzionale. Dall’altro lato, è stata respinta la richiesta della parte civile, con l’avvocato Pippo Mancuso, che chiedeva il riconoscimento della premeditazione.

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