Barcellona, ricorso al Tar contro il “depotenziamento” dell’ospedale

    Barcellona, ricorso al Tar contro il “depotenziamento” dell’ospedale

    La Giunta Municipale di Barcellona ha incaricato l’avvocato Lorena Rotini presentare ricorso al Tar di Palermo contro le decisioni della Regione che riguardano l’Ospedale Cutroni Zodda. “Si rilevano grandi incongruenze – scrive l’amministrazione Materia – le discriminazioni e le penalizzazioni non solo a danno della nostra comunità ma di tutto l’hinterland che sanciscono, attraverso gli atti aziendali, il provvedimento di chiusura del Pronto Soccorso e la decapitazione di interi reparti”.
    La decisione di ricorrere al Tar è stata presa “al fine di garantire il diritto alla salute dei nostri concittadini ed anche di un’intera comunità con un bacino di utenti superiore a 150 mila, anche in considerazione dei 18 mila accessi registrati annualmente presso il Pronto Soccorso di Barcellona Pozzo di Gotto, che andrebbero a confluire presso il Nosocomio di Milazzo intasandone l’attività e prolungando i tempi già lunghi di attesa, a tale disagio si aggiungerà la chiusura dei reparti di Chirurgia, Nefrologia, Dialisi, Cardiologia, con l’ennesima riduzione di posti letto e l’accentuarsi dei disservizi nei restanti reparti”. “L’auspicio – conclude l’Amministrazione di Barcellona – è che la politica possa non solo prendere atto di quanto deciso ma possa al più presto ripristinare il danno fatto a carico di tutte le comunità interessate”.

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