Barcellona, adesione al distretto produttivo degli agrumi di Sicilia

    Barcellona, adesione al distretto produttivo degli agrumi di Sicilia

    BARCELLONA – Il comune di Barcellona ha aderito al distretto produttivo degli agrumi di Sicilia. L’esecutivo di Roberto Materia ha sottoscritto il “patto di sviluppo”, con un’aggregazione, che ha messo insieme privato e pubblico, aziende, enti locali, istituzioni pubbliche, università ed istituti di ricerca; l’obiettivo è elaborare e condividere strategie comuni, a sostegno dell’intero comparto agrumicolo siciliano. Il comune della città del Longano sarà partner, senza alcun impegno di spesa, condividendo le azioni per rafforzare l’aggregazione, la competitività, l’innovazione, l’internazionalizzazione, la creazione di una nuova e migliore occupazione e la crescita delle imprese che operano nel settore agrumicolo. Il distretto vuole lanciare il “brand Sicilia” di tutte le tipologie di agrumi di qualità, freschi e trasformati, prodotti in Sicilia – alcune aziende operano anche nel barcellonese – con un marchio da valorizzare in Italia e all’estero. Con il “patto di sviluppo” si punta a sostenere infatti tutte le forme di aggregazione e di sinergia tra le imprese della filiera, l’attività di comunicazione per la valorizzazione delle produzioni di qualità, volano dell’agrumicoltura siciliana e la promozione del “made in Sicily” e il sostegno alle azioni di supporto a progetti di internalizzazione. Le imprese saranno i soci e le istituzioni pubbliche potranno optare se associarsi o entrare come partner. Così si potrà sostenere l’intera filiera agrumicola siciliana, condividendo le soluzioni alle problematiche che via via si presenteranno. Tra le altre, si segnalano otto “azioni”, improntate, oltre che sulla valorizzazione del prodotto “made in Sicily”, anche su formazione e sostegno ad attività di contrasto contro le fitopatie.

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