Sporting S.Agata: è qui la festa

    Sporting S.Agata: è qui la festa

    Trionfo per la squadra di coach Massimiliano Fiasconaro che al PalaMangano di Sant’Agata Militello conquista la meritata promozione al prossimo campionato di Serie D. Battendo l’ASD Splash Castellammare per 61-51 in Gara-2 della Finale Playoff del campionato di Promozione, la squadra di coach Max Fiasconaro ha meritatamente guadagnato l’accesso al campionato superiore. Una stagione ricca di emozioni, conclusasi con una partita vietata ai deboli di cuore e giocata in un Palasport Mangano con oltre 800 persone sui seggiolini ad assistere alla Storia: la promozione in Serie dello Sporting S.Agata.
    Sporting S.Agata – ASD Splash Castellammare 61-51 (13-7; 24-23; 38-34)
    Sporting S.Agata: Cipriano ne, Pizzuto 12, Urso 15, Machì 3, Mondello 11, Strati 3, Sindoni 6, Serio ne, Fiasconaro F, Fiasconaro L 2, Valente 9. All: Fiasconaro M.
    ASD Splash Castellammare: Ben Saad ne, Saputo 2, Colletta 8, Borruso ne, Marchese 3, Impellizzeri 6, Gioè 4, Cucuzza 15, Crisapi 2, Ruisi 6, Melia 5. All: Ferreri G.
    Incontenibile alla sirena finale coach Fiasconaro: «Sono strafelice, non riesco nemmeno ad esprimere la gioia che sento in questo momento! In quest’anno di “esordio” al Palasport Mangano abbiamo festeggiato in finale in casa: uno spettacolo infinito. È stato un anno pieno di emozioni: l’ultima gara di mio fratello Luca con vittoria promozione in Serie D, l’anno con mio nipote Federico, vincere con i miei giocatori ed amici fraterni in un super palazzo santagatese strapieno. E tutto questo in ricordo di Sasà Brogna, che sono sicuro abbia giocato con noi. Migliore sceneggiatura non si poteva scrivere per questo film spettacolare. E poi contro il mio amico Giampiero Ferreri e contro Castellammare, che ha persone e pubblico di altri tempi. Un ringraziamento enorme a tutti».
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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.