Basket, C Silver, la Costa barcolla ma non molla

    Basket, C Silver, la Costa barcolla ma non molla

    Prima sconfitta nella fase nazionale di C Silver per l’Irritec Costa d’Orlando, che cede 69-60 alla corazzata Nuova Pallacanestro Nardò nella seconda giornata del girone B. Un ko che diminuisce le chances di serie B diretta per i biancorossi, costretti ora a fare enplein con la squadra abruzzese del Silvi e poi ribaltare il meno 9 nel match di ritorno contro i pugliesi, senza dimenticare la concorrenza del Sarno. In Puglia si sono viste cose buone e cose meno buone secondo l’allenatore dei paladini Giuseppe Condello, che commenta così nel post-gara: «Partiamo dalle cose positive. Siamo riusciti a tenere a soli 69 punti Nardò in casa propria. I pugliesi sono abituati a sfiorare i 90 punti sul loro parquet, quindi abbiamo fatto sicuramente bene in tal senso. Purtroppo abbiamo sbagliato molte conclusioni aperte e tanti tiri liberi. Solo nel terzo quarto siamo riusciti a giocare come sappiamo, difendendo forte e andando molto in contropiede. Nardò è una formazione fortissima, con Stella che, nel momento più difficile, si è caricato addosso la squadra e ha praticamente vinto da solo l’incontro. Complimenti a Nardò, al suo pubblico correttissimo e calorosissimo, vera arma in più, ma il primo posto è ancora tutto da giocare. A noi è mancata un po' di esperienza, abbiamo concesso molto al rimbalzo e i granata sono stati più aggressivi, mettendoci spesso anche le mani addosso. I ragazzi in questo si sono fatti sopraffare, ma possiamo e dobbiamo crescere. Adesso ci aspetta un doppio confronto decisivo con Silvi. Vogliamo vincere entrambe le sfide e vincere anche le altre gare che restano. Solo così possiamo arrivare al primo posto, che è il nostro obiettivo».

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.