Milano sbanca Capo d’Orlando ma la Betaland c’è

    Milano sbanca Capo d’Orlando ma la Betaland c’è

    Non bastano tantissima energia, cuore, entusiasmo e orgoglio a una Betaland che rimane in gara fino al termine: 80-94 per l’Olimpia il punteggio alla sirena finale, bugiardo nell’entità. Giovedì gara-4, dove serve ancora di più il sostegno e il tifo per questi magnifici ragazzi che hanno dimostrato anche stasera di non essere inferiori ai campioni d’Italia in carica e grandi favoriti per il bis andando avanti anche di 7 in avvio di terzo periodo. Ha inciso pesantemente l’assenza di Dominique Archie, ancora out dopo l’infortunio al ginocchio sinistro operato un mese fa di menisco. La serie più incerta dei quarti vede ora il 2-1 per l’EA7 che riconquista il vantaggio del fattore campo e può chiuderla già giovedi sera, ancora a Capo d’Orlando con palla a due alle ore 20.30, arbitri Seghetti, Martolini e Bartoli. Ad aspettare la vincente di EA7-Betaland c’è già Trento che ha sbancato Sassari 75-69 chiudendo con un secco 3-0. Domani sera garatre Pistoia-Venezia e Reggio Emilia-Avellino con le squadre viaggianti avanti 2-0 e con il match point a disposizione.
    BETALAND 80 ARMANI JEANS MILANO 94
    ORLANDINA: Galipò ne, Ihring ne, Tepic 11, Iannuzzi 10, Laquintana 3, Nicevic 2, Delas 11, Diener 9, Donda ne, Ivanovic 16, Kikowski 7, Berzins 11. All: Di Carlo.
    EA7: Pascolo 13, Raduljica 14, Hickman 11, Simon 18, Cinciarini 9, Abass 2, Fontecchio ne, Mclean, Tarczewski 2, Macvan 12, Kalnietis 13, Cerella ne. Coach Repesa.
    ARBITRI: Filippini di San Lazzaro di Savena (BO), Rossi di Anghiari (AR) e Paglialunga di Massafra.
    PARZIALI: 19-20, 45-40 (26-20), 64-69 (19-29), 80-94 (16-25).
    NOTE: spettatori 3500. Tiri da due Betaland 20/41 EA7 25/36, tiri da tre Betaland 9/25 EA7 11/25, tiri liberi Betaland 13/14 EA7 11/14, rimbalzi 31-27.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.