Calcio, il Città S.Agata prima del futuro vuole garanzie sul Fresina

    Calcio, il Città S.Agata prima del futuro vuole garanzie sul Fresina

    Si è tenuta ieri mattina presso il comune di S.Agata Militello un’importante riunione tra il Sindaco, il Dott. Carmelo Sottile e alcuni esponenti del Città di S.Agata, il Presidente Bernardo Paratore, il D.G. Ettore Meli, e i dirigenti Enzo Sidoti e Giusto Modica. All’ordine del giorno la questione inerente il campo sportivo B.Fresina, poiché per poter pensare di programmare il futuro, prima si deve avere la certezza dove disputare le gare casalinghe. La priorità della Società, è quella di disputare le gare interne al Fresina, per tantissimi motivi, uno su tutti perché quella frase citata dalla dirigenza, non è il classico luogo comune, ma il pensiero unanime che accomuna tutti: “ Il S.Agata è dei santagatesi”. Quindi che motivo avrebbe la dirigenza di andare a giocare fuori? Ovviamente, servono delle rassicurazioni, e a tal proposito, l’incontro tra il Sindaco e la Società, è stato molto cordiale e costruttivo, e sembra che i presupposti affinchè il S.Agata cominci la stagione 2017/18 al Fresina, ci siano tutti, a patto che vengano portate quelle migliorie necessarie al terreno di gioco. Se poi dovesse arrivare il tanto atteso e agognato finanziamento per cominciare i lavori di riqualificazione della struttura, beh questa è un’altra storia, ma fino ad allora c’è la volontà di tutti, affinchè il S.Agata continui a giocare presso l’impianto di contrada Piana. A giorni le parti si aggiorneranno nuovamente per capire in che maniera e in che tempi agire sul terreno di gioco.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.