Milano vince anche gara4 e va in semifinale ma la Betaland esce...

    Milano vince anche gara4 e va in semifinale ma la Betaland esce in trionfo

    Non bastano cuore, orgoglio e calore del PalaFantozzi a una grandiosa Betaland Capo d’Orlando, che viene battuta 62-77 dall’Olimpia Milano e chiude in Gara-4 dei Quarti di Finale Playoff una stagione straordinaria, condita dalla seconda qualificazione alla post season e della prima storica vittoria nei playoff, con un bilancio di 11 vinte e 6 perse nel fortino di casa. Inizio forte degli ospiti, Capo d’Orlando non molla: alla fine del primo quarto Orlandina-Milano 12-24. Non molla la Betaland Capo d’Orlando, che all’intervallo lungo è sul 31-45 contro l’EA7 Emporio Armani Milano. 7 punti per Tepic, 5 per Kikowski e Archie. Alla fine del terzo quarto Capo d’Orlando-Milano 49-65 dopo essere stata anche a -11. 10 punti per il rientrante Archie, 7 per Berzins e Tepic. I biancoazzurri provano l’ultimo sforzo per rientrare arrivando anche a meno 8 ma all’EA7 bastano un paio di fiammate per chiudere partita e 3-1 la serie più incerta dei quarti di finale dei play-off scudetto, con qualificazione alla semifinale dove le scarpette rosse troveranno la temibile Trento. Nel finale commozione ed ovazione per l’addio al basket giocato di capitan Nicevic ed applausi dei tifosi ad una società, una squadra ed uno staff eccezionali.
    BETALAND 62 ARMANI JEANS MILANO 77
    ORLANDINA: Galipò ne, Archie 15, Tepic 7, Iannuzzi 8, Laquintana 2, Nicevic, Delas 5, Diener 4, Donda ne, Ivanovic 6, Kikowski 6, Berzins 9. All: Di Carlo.
    EA7: Pascolo 12, Raduljica 8, Hickman 10, Simon 11, Cinciarini 6, Abass 3, Fontecchio ne, Mclean 8, Tarczewski ne, Macvan 15, Kalnietis 4, Cerella ne. Coach Repesa.
    ARBITRI: Seghetti di Livorno, Martolini di Roma e Bartoli di Trieste.
    PARZIALI: 12-24, 31-45 (19-21), 49-65 (18-20), 62-77 (13-12).
    NOTE: spettatori oltre 3000. Tiri da due Betaland 21/43 EA7 24/37, tiri da tre Betaland 5/27 EA7 6/21, tiri liberi Betaland 5/10 EA7 11/14, rimbalzi 46-32.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.