La Betaland tra premi e futuro

    La Betaland tra premi e futuro

    Mentre i play-off scudetto proseguono tra sorprese ed incertezze con Trento che ha la possibilità di completare l’opera di demolizione di Milano che la Betaland ha potuto solo iniziare causa infortuni, si delinea la Serie A futura. Proprio nel corso della riunione di Milano, i club hanno disegnato il progetto da presentare alla FIP. Blocco delle retrocessioni per due anni, aumento dell’organico a 18 nel 2018/­2019 e a 20 nel 2019/­2020. In quest’ultimo passaggio, massima serie a due gironi con fase da orologio prima dei playoff. Questa formula garantirà 30 partite, come quelle della stagione attuale, a tutte le squadre iscritte. Comunque è al vaglio la possibilità di passare a 20 squadre già nel 2018/­2019.
    Intanto nel corso della riunione del Consiglio Regionale del CONI tenutasi nella giornata di ieri il Presidente del CONI Sicilia Sergio D’Antoni ha premiato il presidente della Betaland Capo d’Orlando, Enzo Sindoni. “Come segno di gratitudine per l’impegno a favore dello sport Siciliano”, si legge sulla targa che da oggi impreziosisce la bacheca dei trofei della squadra biancoazzurra. Il prestigioso riconoscimento giunge a coronamento di una stagione straordinaria, nella quale la squadra di Capo d’Orlando ha ottenuto meritatamente le prestigiose qualificazioni alle Final Eight di Coppa Italia alla fine del girone di andata e ai quarti di finale dei Playoff scudetto nel campionato di Lega Basket Serie A Poste Mobile 2016/17. Alla cerimonia hanno partecipato l’On. Giuseppe Lupo, vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, e l’On. Anthony Barbagallo, Assessore Regionale allo Sport, che ha consegnato la targa ad Enzo Sindoni. “Sono onorato per l’attenzione riservata dal CONI all’Orlandina Basket, e per questo grato al Presidente D’Antoni – ha dichiarato il massimo esponente della società paladina- ed orgoglioso per quanto riportato nella targa consegnatami dall’Assessore Barbagallo, il cui impegno a sostenere Capo d’Orlando nella necessaria ed indifferibile realizzazione di un nuovo palasport, mi dà fiducia ed energia nel proseguire nello straordinario percorso di quella favola sportiva chiamata Orlandina. Il mio ringraziamento va inoltre all’On. Lupo, da sempre vicino alle esigenze del nostro territorio, per il supporto che ha assicurato alla realizzazione del nuovo palazzetto”.
    Infine sul fronte giocatori Sandro Nicevic probabilmente è già un ex essendo vicino al ritiro alla soglia dei 41 anni, pur se non è escluso un incarico dirigenziale. Causa lungo infortunio il croato d’Italia è stato fondamentale soprattutto nello spogliatoio dove si è costruito un gruppo grantico ed affiatato anche fuori dal parquet, base della seconda qualificazione alle final eight di Coppa Italia e nei play-off dove è arrivata la prima storica vittoria in 7 gare, per giunta al Forum di Assago contro la corazzata Milano. In gara4 Capo d’Orlando ha realizzato il record stagionale di rimbalzi totali e offensivi catturati in una gara. I 46 rimbalzi totali superano i 43 conquistati alla quinta giornata di campionato contro Cantù, mentre i 17 offensivi superano i 16 catturati in gara3. Miglior rimbalzista della gara Milenko Tepic (nella foto) che con 13 realizza il suo nuovo record personale. Record personale anche per Iannuzzi sia per rimbalzi totali (10) che per offensivi (8). Di contro per la Betaland seconda peggior prestazione al tiro del campionato, 26/70 per il 37.1% è davanti solo alla partita contro Reggio Emilia della venticinquesima giornata dove Capo d’Orlando tirò con il 36.7% dal campo (22/60).

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.