Sequestrate reti utilizzate per la pesca del “Tonno Rosso”

    Sequestrate reti utilizzate per la pesca del “Tonno Rosso”

    SANT’AGATA MILITELLO Nella mattinata odierna, il personale della dipendente Motovedetta CP 566 durante un’operazione di polizia marittima mirata alla repressione della pesca illegale, espressamente vietata sia dalle normative nazionali che comunitarie, nelle acque antistanti i comuni di Sant’Agata Militello e Capo d’Orlando ad una distanza dalla costa compresa tra le 4 e le 6 miglia nautiche, ha eseguito il sequestro di due attrezzi da pesca, tipo “palangaro derivante”, della lunghezza complessiva di circa 3 chilometri, utilizzati per la pesca del tonno rosso.pesca1

    L’operazione rientra nelle attività di controllo dei militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo, finalizzate ad esperire verifiche lungo la filiera della pesca nonché il controllo di tutte quelle attività illecite che possano verificarsi, sia all’interno dell’area portuale, sia lungo tutto il litorale di giurisdizione. Il comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Sant’Agata Militello ha ribadito che, nei prossimi giorni, continueranno incessanti le attività di controllo in tutta l’area di giurisdizione al fine di reprimere eventuali attività illecite.

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