Anche l’Orlandina basket aspetta la Champions League

    Anche l’Orlandina basket aspetta la Champions League

    CAPO D’ORLANDO La Champions League che stasera in campo calcistico fermerà mezzo mondo è la chiave per aprire molte porte in casa Orlandina basket in vista della prossima stagione. Nell’ipotesi molto probabile che Pistoia, avente diritto poichè ha preceduto i paladini nella scorsa regular season, non dovesse esercitare il suo diritto da settima classificata, per i biancoazzurri ci sarebbe uno storico accesso nelle competizioni internazionali dove, in caso di eliminazione nei due turni previsti per l’accesso alla regular season, c’è un bonus di ingresso da 100mila euroi. A giorni la possibilità di verificare concretamente le prospettive di iscrizione alle qualificazioni della Champions League FIBA. La Betaland confida di avere argomenti importanti per convincere il 25enne centro avellinese Antonio Iannuzzi, rivelazione dello scorso campionato ed appetito dalla squadra della sua città, da Reggio Emilia e da Pesaro. Ma il ds Sindoni jr avrebbe offerto a Iannuzzi un contratto pluriennale ed un progetto tecnico che l’ha di certo esaltato nella sua prima annata di serie A. Nei prossimi giorni il club orlandino proverà Davide Alviti, 21enne ala forte romana che nel 2016-17 ha giocato in A2 a Tortona (4.9ppg e 3.5rpg), e aggregherà l’ala piccola serba di formazione Stefan Nikolic che sta giocando le finali di B con Napoli e per il cui prestito si sono già fatte avanti Jesi, Scafati e Treviso in A2. Di sicuro nel roster 2017-2018 ci saranno Mario Ihring e, sia pure dal girone di ritorno, lo sfortunato Vojislav Stojanovic, mentre è da valutare la permanenza dell’altro giovane sotto contratto, Tommaso Laquintana. Difficile trattenere l’mvp Dominique Archie, invece, coppa o non coppa, la regina di Sicilia è vicina all’accordo per il rinnovo di Drake Diener, ma ha sospeso tutte le altre operazioni di prolungamento, in primis con Mario Delas, anche perchè aspetta risposte dal main sponsor, Betaland, che dopo due stagioni dovrebbe poter sposare nuovamente il club rivedendo al rialzo le cifre finora garantite. In tal senso, però, dovrebbero farsi avanti le migliori aziende siciliane e le istituzioni visto che l’Orlandina è rimasta l’unica società di vertice in campo maschile sul piano sportivo e sarebbe giusto che tutti si accorgessero che è un patrimonio da difendere.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.