Calcio, Formisano (?) e Bottari primi tasselli dell’ambizioso Città S.Agata

    Calcio, Formisano (?) e Bottari primi tasselli dell’ambizioso Città S.Agata

    Dovrebbe essere Massimo Formisano il nuovo allenatore del Città di Sant’Agata, reduce dai play-off al suo primo campionato di Eccellenza e separatasi da Pasquale Ferrara, serio candidato al Città di Messina, riportato nel massimo torneo regionale da Santino Bellinvia. Formisano, tecnico palermitano, nelle scorse ore si è separato consensualmente dopo ben sette anni col Dattilo Noir, come reso noto dalla stessa società attraverso un comunicato ufficiale. Sotto la sua guida, nel girone A di Eccellenza, i verdeoro si sono qualificati ai playoff nelle ultime due stagioni, ma adesso è giunta l’ora del cambio di pagina per l’allenatore classe ’73, ex calciatore di Marsala, Gela, Igea Virtus e Trapani in svariate stagioni di Lega Pro. Sarebbe Formisano il primo colpo di Benedetto Bottari, da pochi giorni nuovo Direttore Sportivo biancoazzurro.paratore e bottari “Comincio questa avventura con grandissimo entusiasmo – ha spiegato il ds -. Nei giorni che hanno preceduto l’ufficialità ho avuto modo di vedermi e sentirmi con i dirigenti ed in particolare con il Presidente Bernardo Paratore, e sono rimasto sorpreso molto dalla sua passionalità. Ho trovato un gruppo dirigenziale molto carico, che ha voglia di continuare a fare bene. Per quanto mi riguarda, sin da ora posso affermare, che insieme allo staff e ai calciatori, che poi sono i veri protagonisti, faremo di tutto per ricambiare la fiducia che ci è stata data. La stagione scorsa ho affrontato il S.Agata da avversario, e mi ha colpito la compattezza del gruppo e il grande attaccamento alla maglia. Queste sono cose positive, valori che ritengo importanti e che alla fine ti permettono di fare la differenza”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.