Sant’Agata. Ennesimo scontro tra Sottile e Scurria, stavolta su Cannamelata

    Sant’Agata. Ennesimo scontro tra Sottile e Scurria, stavolta su Cannamelata

    Da sinistra Carmelo Sottile e Antonio Scurria

    SANT’AGATA MILITELLO – Sebbene le elezioni amministrative siano in altri comuni, pare che Sant’Agata Militello sia in piena campagna elettorale a causa del clima infuocato che si avverte sul fronte politico. Prosegue inesorabile, infatti, lo stillicidio di post, dichiarazioni, note stampa e reportage foto/video sui molteplici aspetti della vita amministrativa cittadina; a non risparmiarsi stoccate, nemmeno a dirlo, l’attuale compagine di governo cittadino – presieduta dal sindaco Carmelo Sottile – ed elementi della precedente amministrazione Mancuso. In particolare, a replicare puntualmente alle bordate dell’amministrazione in carica, ci pensa il presidente del consiglio comunale Antonio Scurria che spogliandosi – spesso in verità – delle sue vesti di “Arbiter”, non risparmia aspre critiche agli avversari politici, precisando con proprie note stampa alcune vicende che chiamano in causa l’amministrazione di cui fu assessore. L’ultimo “Casus Belli” in ordine cronologico, riguarda la manifestazione inscenata da alcuni cittadini residenti in località Cannamelata, circa i cattivi odori provenienti dal torrente da cui prende il nome la popolosa zona. Il sindaco Sottile attribuisce la responsabilità del guasto della pompa di sollevamento alla cattiva gestione dei suoi predecessori puntando l’indice contro la mancata risoluzione definitiva dei guasti (da anni, ciclicamente, agli onori delle cronache) con conseguente aggravio di costi per la cassa dell’Entecomunale che deve provvedere ogni volta che se ne verifica la necessità. Da qui alla replica di Scurria, il passo è stato breve e il presidente del civico consesso, a tal proposito, scrive: “Incredibile ma vero! Anche per i recenti sversamenti di liquami a Cannamelata il sindaco pro-tempore recita la solita, ripetitiva, scontata e noiosa litanìa: la colpa è della precedente amministrazione! Dopo quattro anni di fallimenti amministrativi, passati per lo più a scrivere sui social network, la causa di tutto per Sottile è sempre la stessa. Qualcuno dovrebbe, però, spiegare al sindaco che le amministrazioni in carica, oltre a puntare l’indice contro gli altri, hanno anche il dovere di attivarsi per risolvere i problemi. Sulla questione “liquami” di recente attualità, si apprende che, secondo il sindaco, tutti i problemi sarebbero da imputare al nuovo collettore fognario, costato, però, solo 1,5 milioni di euro e non 7 milioni, come “erroneamente” rappresentato dal Sottile e riportato dalla stampa. Risulterebbe, inoltre, quanto meno strano ed in contraddizione con le principali leggi della fisica, tra cui la legge di gravità di Newton, che l’avvertita segnalazione di esalazioni maleodoranti anche all’altezza dell’Agenzia delle Entrate possa essere imputabile al solo malfunzionamento del collettore sulla via Cosenz o di qualche pompa di sollevamento. Vedremo! D’altronde l’Autorità Giudiziaria è stata investita della questione ed il tempo, come sempre, è galantuomo e restituisce tutto a tutti. In ogni caso, il sindaco, anziché lanciare solo accuse più o meno chiare in relazione alla realizzazione dell’emissario fognario, ha l’obbligo, a tutela dell’Ente, di attivare ogni procedura di Legge relativamente a presunti malfunzionamenti di opere pubbliche correlabili ipoteticamente alla cattiva esecuzione dei lavori ovvero alla progettazione degli stessi. Se, infine, si volessero anche sollevare eccezioni di qualsivoglia natura sull’attività professionale del sottoscritto sarò costretto, mio malgrado, a richiedere l’intervento dell’A.G. a tutela di ogni eventuale danno alla mia immagine e/o decoro personale e professionale, come già avvenuto in passato in altre circostanze.
    Sulle eredità del passato, inoltre, il Sottile continua, in realtà, a fare clamorosi autogol.
    E’, invero, assolutamente inoppugnabile che l’attuale giunta ha ricevuto dall’Amministrazione Mancuso un’eredità straordinaria ed irripetibile, fatta di una miriade di finanziamenti per opere pubbliche, alcuni dei quali irrimediabilmente persi o revocati, altri ancora in colossale ritardo nell’avvio delle opere, un bilancio sano, una città in forte crescita ed indiscusso punto di riferimento del territorio. D’altronde è sotto gli occhi di tutti di come le uniche opere pubbliche di recente completamento, di cui Sottile ha tagliato solo il nastro, vengano esclusivamente dalla precedente gestione amministrativa, anche se questo viene sempre strumentalmente omesso.
    Campione di chiacchiere e recordman in tema di comunicati stampa, Sottile lascia un paese distrutto sotto tutti i punti di vista: invivibile, privo di servizi, abbandonato al degrado ed all’incuria, regredito di decenni dal punto di vista politico, ambientale e socio-culturale.
    Sul giudizio politico, invece, fortunatamente, saranno i cittadini santagatesi, tra pochi mesi, a mettere fine all’attuale esperienza amministrativa ed altri saranno chiamati alla riparazione dei disastri amministrativi di Sottile
    “.

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    giuseppe.spignola (at) anni60news.com Giuseppe Spignola, giornalista, autore, speaker e conduttore radio/tv. Sono da sempre un grande appassionato di musica, media, giornalismo e comunicazione. Già dalla giovane età (sono nato nel luglio del 1975), ho cominciato a frequentare il mondo della radio e dei media in generale, seguendone costantemente l’evoluzione tecnologica, aggiornandomi e facendo diventare la mia passione un vero e proprio lavoro che svolgo da professionista ormai da oltre vent’anni di cui quasi dieci in forza al gruppo Radio Italia con esperienze di lavoro anche in ambito nazionale presso la sede centrale di Milano del Gruppo. Dal 2010 organico di Radio Italia Anni 60 (Eventi Srl); dal 2012 iscritto all’Albo Nazionale dei Giornalisti nell’elenco Pubblicisti, sono redattore di anni60news.com, collaboro con il Giornale di Sicilia e con alcune emittenti televisive. Nella mia attività, organizzo e presento eventi di informazione, intrattenimento e varietà; il mio primo amore però è la radio dove curo e conduco ogni giorno il programma Anni 60 Magazine che si occupa anche di rubriche e interviste che faccio a vari personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica e della società. Sono un cultore della musica e dello stile di vita degli anni 80; amo i motori: in particolare la Vespa e le auto. Nel tempo libero viaggio, ascolto, osservo, scrivo, leggo.