L’ambulanza e il maiorchino, spy story elettorale a Novara di Sicilia

    L’ambulanza e il maiorchino, spy story elettorale a Novara di Sicilia

    Una spy story elettorale sta facendo discutere a a Novara di Sicilia dove domani si voterà per eleggere il sindaco. La candidata a sindaco Tindara Michela Truscello, appoggiata da ‘Noi con Salvini’ nella lista “Noi con Novara di Sicilia” sostiene di essere stata spiata insieme ad altre persone durante una riunione politica in un’azienda agricola vicino il paese, da Salvatore Buemi, indicato come vicesindaco della lista avversaria dell’attuale primo cittadino Gino Bertolami, sostenuto dalla lista “Libertà e Progresso”.  “La cosa più grave – dice Truscello – è che il vicesindaco con altri ci ha spiato a bordo dell’ambulanza del 118 con la quale lavora. Abbiamo diverse prove fotografiche che l’ambulanza si sia fermata più volte in poco tempo nei pressi dell’azienda agricola senza alcuna spiegazione valida. Probabilmente volevano capire chi partecipava a questa riunione, ma non ritengo giusto sia utilizzata un’ambulanza per motivi personali”. Truscello ha fatto diverse foto all’ambulanza su una stradella di campagna.”Non è assolutamente vero – dice l’attuale sindaco Bertolami candidato di nuovo contro Truscello – la persona che vogliono incolpare è un signore molto perbene sempre disponibile con tutti. A loro è arrivata una telefonata per un intervento a Fantina e al ritorno si sono fermati solo per chiedere ad un albanese un’azienda dove si poteva trovare il formaggio maiorchino specialità della zona e lui gli ha indicato quella dove c’era la candidata sindaco. Sono disgustati vorrebbero utilizzare questi mezzucci per vincere le elezioni. Si dovrebbero vergognare. Non li spia nessuno”.

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