Barcellona, il TAR ha deciso: il Pronto Soccorso non chiude ancora

    Barcellona, il TAR ha deciso: il Pronto Soccorso non chiude ancora

    Con l’ordinanza del 9 giugno 2017, il TAR di Palermo, in merito al ricorso proposto dall’Amministrazione del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto avverso al Decreto dell’Assessorato Regionale alla Salute con il quale è stato approvato il nuovo Piano Sanitario Regionale, ha fissato l’udienza pubblica alla prima seduta del mese di marzo 2018. Il Tribunale Amministrativo, infatti, ritiene che per una migliore tutela dell’interesse del Comune e per la sua complessità, l’intera vicenda vada definita con sentenza di merito.
    Soddisfatto il Sindaco di Barcellona, Roberto Materia, che , col supporto dall’avv. Lorena Rotini, aveva impugnato il provvedimento regionale, tentando di arginare le drammatiche conseguenze che sarebbero derivate dalla sua attuazione per il territorio del comprensorio di Barcellona.
    Il Piano prevede, infatti, la chiusura del Pronto Soccorso, accorpato a quello di Milazzo, non idoneo sotto il profilo strutturale ed in relazione all’elevato rischio ambientale del territorio, e la soppressione di importanti discipline mediche in conseguenza della unificazione dei nosocomi di Barcellona e Milazzo negli Ospedali Riuniti.
    Materia auspica, dunque, che il Direttore Generale dell’ASP, dott. Gaetano Sirna, tenendo conto della decisione del Tribunale Amministrativo ed al fine di evitare ulteriori inutili contenziosi, posticipi ogni propria determinazione in esito alla chiusura dl Pronto Soccorso fino alla decisione del Tribunale. Il Sindaco nei prossimi giorni inviterà a tal fine il Sindaco della Città Metropolitana, cui il Direttore dell’ASP ha inviato l’atto aziendale di riorganizzazione, a convocare l’Assemblea dei Sindaci per il preliminare parere obbligatorio.

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