Milazzo, sfrattati in albergo, in attesa di parlare con il sindaco

    Milazzo, sfrattati in albergo, in attesa di parlare con il sindaco

    MILAZZO – Non trascorrerà la notte all’addiaccio il nucleo familiare sfrattato ieri mattina per ordine della Procura della Repubblica di Barcellona da un alloggio Iacp di Fiumarella di Milazzo, occupato abusivamente.

    Ad adottarli ci hanno pensato i giovani di Forza Italia, presenti ieri con una delegazione capitanata dal coordinatore provinciale, Federico Raineri. Ed è partita proprio da Raineri l’idea di accollarsi il costo di una camera d’albergo, almeno fino a quando il sindaco di Milazzo, Giovanni Formica, non li riceverà e non troverà una soluzione.

    “Ciò che è accaduto – dichiara Raineri – è solo la punta dell’iceberg, poiché nelle stesse condizioni del nucleo rimasto senza un tetto si trovano almeno trenta famiglie. Persone senza lavoro, con figli a carico e in alcuni casi anche anziani o disabili, che da tempo chiedono al comune e all’Istituto Autonomo Case Popolari di essere regolarizzati, ma senza ottenere alcuna risposta!”.

    L’apposizione dei sigilli all’appartamento è avvenuta nel pieno rispetto delle regole, nessuna tensione, anche se non sono mancati i momenti di sconforto per gli occupanti e per i loro vicini, solidali con loro. La protesta si è spostata nel pomeriggio al comune di Milazzo, dove i manifestanti hanno chiesto invano un incontro con il sindaco.
    “Abbiamo atteso per due ore sotto il sole cocente sotto al comune, ma ci è stato detto che il sindaco era fuori sede – dichiara ancora Raineri – Chiediamo al primo cittadino di Milazzo semplicemente di riceverci, e trovare insieme una soluzione. Non si possono lasciare trenta famiglie senza un tetto sotto il quale vivere. Fino a quando il sindaco non ci riceverà, provvederemo con le nostre modeste forze ad aiutarli, ma non potremo farlo ad oltranza. E’ fondamentale– conclude – che siano le istituzioni ad andare loro incontro!

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