Allarme siccità, Gioiosa Marea corre ai ripari

    Allarme siccità, Gioiosa Marea corre ai ripari

    La siccità costringe l’Amministrazione Comunale di Gioiosa Marea ad adottare provvedimenti per fronteggiare l’emergenza con l’acquisizione di pozzi privati e la razionalizzazione dei consumi. “L’assenza di piogge – rileva il sindaco, Ignazio Spanò – ha come conseguenza una drastica riduzione delle falde acquifere, a cui si aggiunge l’aumento dei consumi con il caldo”.
    Con apposita ordinanza, sono state date nuove disposizioni in coincidenza con la stagione estiva. In particolare, dal 22 giugno al 30 settembre 2017, è vietato utilizzare l’acqua comunale per annaffiare giardini e orti, anche mediante impianti automatici; lavare autoveicoli e superfici scoperte, riempire  piscine o vasche fisse e mobili.
    Inoltre, si invitano i cittadini ad evitare gli sprechi, usi impropri ed extradomestici, limitandosi al solo uso domestico. In caso di mancato rispetto delle prescrizioni si procederà con l’applicazione di una sanzione amministrativa da 100 a 500 euro. Per le contrade collinari, più soggette a carenze idriche per la mancanza di pressione nelle condotte, verrà predisposto a giorni un piano di distribuzione delle risorse idriche.

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