Mirto commemora il concittadino carabiniere Giovanni Zizolfi, ucciso dai nazisti a Gubbio

    Mirto commemora il concittadino carabiniere Giovanni Zizolfi, ucciso dai nazisti a Gubbio

    MIRTO – L’amministrazione comunale di Mirto – rappresentata dal sindaco Maurizio Zingales, dal suo vice Luigi Ialuna e dall’assessore Sebastiano Scarcina – partirà domani alla volta di Gubbio per partecipare alla consueta commemorazione dei “40 Martiri”, vittime innocenti di una rappresaglia nazista avvenuta nel giugno del 1944, in pieno secondo conflitto mondiale; all’alba del 22 giugno, infatti, i militari del Terzo Reich fucilarono quegli inermi civili come rappresaglia per la morte di quattro soldati tedeschi. Tra gli uccisi di quell’efferato episodio, c’era anche un vice brigadiere dell’Arma dei Carabinieri originario di Mirto, Giovanni Zizolfi che, all’epoca, era nella cittadina umbra perchè fidanzato con una giovane di Gubbio. E’ stato grazie a una parente del militare ucciso che la sua storia è stata analizzata, conosciuta e diffusa diventando anche materia di ricerca per le scuole cittadine mirtesi che hanno ricostruito i contorni di questa ennesima drammatica pagina della seconda guerra mondiale che ha coinvolto un giovane cittadino dei Nebrodi. La delegazione del piccolo centro nebroideo, sarà accolta nella cittadina umbra dove parteciperà al lutto cittadino proclamato, come ogni anno, dal sindaco di Gubbio; la sera prima della commemorazione nella stessa occasione gli esponenti dell’amministrazione di Mirto doneranno una scultura in ferro realizzata a mano dall’artigiano Piero Castrovinci raffigurante una Trinacria sulla quale sono apposti dei simboli che richiamano i gradi del giovane carabiniere mirtese, i tre ceri che rappresentano Gubbio e, al centro, un ramoscello di mirto a simboleggiare il legame esistente tra le due regioni. “Si tratta del completamento di un percorso iniziato dai ragazzi delle scuole di Mirto”, dichiara il vice sindaco Ialuna, “ed è la prima volta che la città di Mirto commemora questo suo sfortunato figlio in un’occasione talmente importante”,commenta. Lo scorso 31 maggio è stata apposta una targa sul muro della casa di Mirto dove visse il vice brigadiere Zizolfi e anche la scuola cittadina è stata intitolata al giovane carabiniere siciliano.

    Condividi:
    giuseppe.spignola (at) anni60news.com Giuseppe Spignola, giornalista, autore, speaker e conduttore radio/tv. Sono da sempre un grande appassionato di musica, media, giornalismo e comunicazione. Già dalla giovane età (sono nato nel luglio del 1975), ho cominciato a frequentare il mondo della radio e dei media in generale, seguendone costantemente l’evoluzione tecnologica, aggiornandomi e facendo diventare la mia passione un vero e proprio lavoro che svolgo da professionista ormai da oltre vent’anni di cui quasi dieci in forza al gruppo Radio Italia con esperienze di lavoro anche in ambito nazionale presso la sede centrale di Milano del Gruppo. Dal 2010 organico di Radio Italia Anni 60 (Eventi Srl); dal 2012 iscritto all’Albo Nazionale dei Giornalisti nell’elenco Pubblicisti, sono redattore di anni60news.com, collaboro con il Giornale di Sicilia e con alcune emittenti televisive. Nella mia attività, organizzo e presento eventi di informazione, intrattenimento e varietà; il mio primo amore però è la radio dove curo e conduco ogni giorno il programma Anni 60 Magazine che si occupa anche di rubriche e interviste che faccio a vari personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica e della società. Sono un cultore della musica e dello stile di vita degli anni 80; amo i motori: in particolare la Vespa e le auto. Nel tempo libero viaggio, ascolto, osservo, scrivo, leggo.