La Costa festeggia la B senza dimenticare Lorena Mangano

    La Costa festeggia la B senza dimenticare Lorena Mangano

    Lodevole iniziaitiva dell’ASD Pol. Costa d’Orlando che, in collaborazione con la famiglia Mangano, organizzerà l’evento “Per non dimenticare Lorena”. Mercoledì 28 giugno a Capo d’Orlando a partire dalle 19, presso la Chiesa Cristo Re si svolgerà la Messa in suffragio. Dalle 20, convegno “Sicurezza Stradale” in piazza Matteotti e a seguire concorso di poesia “Per non dimenticare Lorena”. Si esibiranno Marco Corrao, Oriana Civile, Alessandra Di Bello e i Sicily Bay.
    Intanto domani pomeriggio e fino a notte fonda il club biancorosso festeggerà il fresco sbarco in serie B giunta dopo appena 4 anni dalla fondazione della società, promossa finora due volte sul parquet e due volte a tavolino. Appuntamento al club 147 di contrada San Gregorio dove dalle 18 in poi ci sarà spazio prima per il settore giovanile e poi per la prima squadra, ovviamente con l’eccezione dei due stranieri Bjegovic e Mancasola, rientrati in patria. costa in bDopo una stagione estenuante ma ricca di soddisfazioni, l’Irritec Costa d’Orlando è stata promossa in Serie B. Un risultato incredibile per la giovane società del presidente Giuffrè, che dopo soli 4 anni di vita è già approdata nel basket che conta. Uno degli artefici principali di questo straordinario traguardo è sicuramente l’allenatore biancorosso Giuseppe Condello, che da anni si spende per la causa paladina e che è il vero deus ex machina dal punto di vista sportivo della Costa d’Orlando: «Questa squadra è come se fosse una mia creatura, per questo sono molto contento di quanto è avvenuto. Sono stati 4 anni molto duri e faticosi ma questa promozione mi ha ripagato di ogni sacrificio. Per la prima volta, sia da giocatore che da allenatore, ho pianto dall’emozione, scaricando la tensione di mesi complicati chiusi con una formula veramente assurda. Sono ancora più felice di aver centrato la B con un progetto che ha messo al centro atleti locali. Non è mai facile raggiungere gli obiettivi che un club si prefissa, quindi c’è molta soddisfazione. Adesso vogliamo consolidarci in B per poi, chissà, magari sognare qualcosa di più tra qualche anno. Durante ogni stagione ci sono dei momenti difficili e quest’anno, quando abbiamo dovuto rinunciare a Griffin e Bowman, abbiamo attraversato un momento complicato. Sono stati 15 giorni di fuoco ma, in qualche modo, siamo riusciti ad ovviare a queste defezioni. Quest’ulteriore ostacolo da superare ci ha temprato ancora di più, il lavoro paga sempre. Ora si comincia già a programmare il futuro. Partiremo dalle riconferme, cercando di capire chi è disponibile a restare alla Costa d’Orlando. Poi ci muoveremo sul mercato alla ricerca di tre tasselli importanti, sempre rispettando il nostro budget. Cercheremo giocatori che possano incastrarsi bene tra loro nel nostro puzzle».

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.