Betaland: in settimana Champions e botto di mercato

    Betaland: in settimana Champions e botto di mercato

    Il direttore sportivo della Betaland Capo d’Orlando, Giuseppe Sindoni, è al lavoro per costruire il roster dell’Orlandina che sarà, e prende la parola alla vigilia di una settimana straordinariamente importante per la storia del club: il passaggio formale per l’ammissione alla Basketball Champions League, infatti, avverrà nei prossimi giorni. Arriva il momento di parlare delle strategie che la società sta seguendo per prepararsi a una stagione storica, che porterà per la prima volta una formazione maschile siciliana oltre i confini nazionali.
    Che aria si respira in casa Betaland Capo d’Orlando?
    “Sono giorni elettrizzanti, stiamo lavorando per farci trovare pronti sotto tutti i punti di vista. Attendiamo che il Board di Basketball Champions League ufficializzi la nostra presenza ai preliminari, mercoledì 28 giugno. Sappiamo che sarà un’estate di grande lavoro perché le opportunità che la ribalta internazionale può offrirci vanno sfruttate al 100%. Questo è un momento cruciale per la crescita del club”.
    Vi state muovendo a livello organizzativo e presto saranno ufficializzate altre novità: qual è la strategia che il club sta seguendo dal punto di vista sportivo per raccogliere la sfida europea?
    “Il doppio impegno ci impone di ripensare la costruzione del roster, la struttura portante della squadra sarà più giovane ed atletica rispetto allo scorso campionato. Potremmo giocare oltre 50 partite ufficiali. ‘Sfruttiamo’ la Basketball Champions League per il maggiore appeal che questo porta alla nostra organizzazione, possiamo scegliere tra giocatori di alto livello, ad esempio pensiamo ad una guardia di grande spessore con esperienza europea. Abbiamo tante trattative già in piedi”.
    A breve, dunque, le prime ufficialità “in entrata”?
    “Credo che in settimana arriverà la prima ufficializzazione. Si tratta di un giocatore perfettamente in linea con il progetto tecnico intrapreso da ormai due stagioni”.
    Una Orlandina in Europa vuol dire essere gli alfieri di tutta la Sicilia cestistica nel continente: una splendida opportunità da cogliere per tutti gli sportivi dell’isola. Quali sono i segnali in questo senso?
    “Incredibili. Non abbiamo mai ricevuto simili segnali di entusiasmo e partecipazione da parte degli sportivi dell’isola. In Sicilia c’è fame di pallacanestro di alto livello e l’Orlandina Basket si farà trovare pronta: vogliamo che gli appassionati di ogni provincia siano coinvolti e siamo lavorando a qualcosa di molto ambizioso, per andare proprio in questa direzione”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.