Barcellona: sequestrati oltre 2.000 kg di alimenti pericolosi, denunciate due persone

    Barcellona: sequestrati oltre 2.000 kg di alimenti pericolosi, denunciate due persone

    Gli Agenti della Polizia Stradale di Barcellona Pozzo di Gotto, durante specifici servizi di controllo sui mezzi adibiti al trasporto di alimenti, hanno sequestrato, nel pomeriggio di ieri, oltre 2.000 Kg di alimenti risultati non idonei al consumo umano, denunciando coloro che li stavano per immettere in commercio.
    Nei pressi della Stazione Ferroviaria di Barcellona con l’ausilio del Centro Mobile di revisione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, centro prova autoveicoli di Catania, gli Agenti della Polstrada hanno controllato un camion-frigo che trasportava alimenti con sistema di temperatura controllata. Da un approfondito controllo operato dagli agenti si è accertato che gli alimenti trasportati erano conservati ad una temperatura superiore più del triplo (+ 20°) rispetto a quella prevista per la tipologia di merce (+ 4°) quindi con modalità che causavano l’alterazione dei prodotti alimentari. Nel contesto, è stato anche richiesto l’ausilio anche del personale del servizio veterinario dell’ASP 5 di Barcellona che a seguito di un ulteriore controllo con idonee attrezzature, ha confermato lo stato di alterazione degli alimenti che se messi in commercio avrebbero potuto nuocere alla salute dei consumatori.
    La merce trasportata è stata sequestrata, e, inoltre, a causa di ulteriori violazioni accertate, è stata ritirata anche la carta di circolazione del mezzo ed elevate sanzioni per oltre 2.000,00 euro.
    La merce sequestrata, tutti prodotti alimentari di origine animale quali mozzarelle, burro, formaggio fresco, pasta filata, latticini e formaggi vari, per un peso superiore a 2.000 Kg, era destinata ad attività commerciali e di ristorazione di Barcellona e Milazzo, nonché ad una struttura Carceraria.
    A conclusione dell’attività la Polstrada ha deferito all’A.G. sia il conducente, impiegato della società di distribuzione, per aver detenuto e trasportato, per immetterli in commercio, alimenti pericolosi per la salute pubblica, sia il titolare della società di distribuzione.

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